Eddy Kouadio, classe 2006, è la vera sorpresa nelle ultime convocazioni del commissario tecnico Roberto Mancini. Il giovane difensore, apprezzato per la sua imponente struttura fisica e la predilezione per il duello corpo a corpo con l’avversario, ha ricevuto la sua prima chiamata in Nazionale maggiore.
Cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, Kouadio si è distinto come uno dei talenti più promettenti. Il suo percorso ha subito un’accelerazione lo scorso anno, quando l’allora tecnico viola Stefano Pioli lo ha aggregato alla prima squadra, facendolo debuttare in un’amichevole di prestigio all’Old Trafford contro il Manchester United.
Poco dopo è arrivato anche l’esordio ufficiale in Serie A, avvenuto il 31 agosto in una trasferta contro il Torino. Al termine della stagione 2022-2023, chiusa con tre presenze da subentrante, la Fiorentina ha deciso di mandarlo a maturare al Monza con la formula del prestito secco.
Nel suo nuovo club, Kouadio ha immediatamente conquistato la fiducia del tecnico Juric, che lo ha reso un punto fermo della sua difesa. Nelle prime giornate di campionato ha sempre giocato da titolare, accumulando un minutaggio considerevole e dimostrando grande affidabilità.
La sua principale qualità è la duttilità tattica. Kouadio può infatti agire sia come terzino destro in una difesa a quattro, sia come centrale. Si adatta con efficacia anche a una linea a tre, dove occupa la posizione di centro-destra, garantendo sempre prestazioni di alto livello e buone capacità di impostazione del gioco.
Nato a Prato da una famiglia di origini ivoriane, ha mosso i primi passi nel mondo del calcio con le maglie della Galcianese e del Tobbiana. Queste società dilettantistiche hanno espresso grande orgoglio per la sua convocazione, un traguardo che premia il percorso di un ragazzo che hanno visto crescere.
Il suo talento lo ha poi portato alla Fiorentina, dove ha completato la trafila nelle giovanili fino a imporsi in Primavera sotto la guida di Daniele Galloppa. Chi lo conosce lo descrive come un ragazzo semplice e molto riservato, legato agli amici di sempre e lontano dai riflettori dei social media.
A differenza di molti coetanei, non ha un rapporto stretto con il cellulare e preferisce la tranquillità della vita privata. Quando esce, è più facile trovarlo in un fast food che in un ristorante di lusso, a conferma di un carattere umile e genuino.




