L’asse di mercato tra Como e Real Madrid ha prodotto un altro successo. Dopo l’operazione che ha riguardato Nico Paz, anche il difensore Jacobo Ramon ha visto una crescita esponenziale del suo valore, confermando l’efficacia di una formula che beneficia entrambi i club.
Il modello è stato inaugurato con l’arrivo di Nico Paz in riva al lago. L’operazione iniziale per l’argentino prevedeva un costo di 6 milioni di euro e una clausola di riacquisto per il Real Madrid, valida per tre stagioni a valore crescente. Il club spagnolo si era inoltre garantito il 50% su una futura rivendita e il diritto di pareggiare offerte di terzi.
Successivamente, l’accordo è stato rinegoziato: il Real Madrid ha ricevuto 60 milioni, mantenendo una nuova opzione di riacquisto fissata a 80 milioni. Una soluzione che ha permesso al Como di trattenere il suo giocatore chiave per la stagione in Champions League, mentre il club madrileno ha massimizzato il ritorno economico su un talento del proprio vivaio.
Questo schema virtuoso è stato replicato con Jacobo Ramon. Acquistato per 2,5 milioni di euro, il suo contratto include clausole simili a quelle originariamente previste per Paz. La prima stagione in Italia del difensore centrale ha superato le aspettative: è diventato subito un titolare inamovibile per l’allenatore Cesc Fàbregas, concludendo il campionato 2025-26 con 35 presenze da titolare su 37 partite e due reti.
Anche nella stagione attuale il suo rendimento è stato costante. Ramon è l’unico giocatore della rosa del Como a non aver saltato nemmeno un minuto tra campionato e coppe. Ha inoltre segnato in Serie A contro il Parma, su assist proprio di Nico Paz, dimostrando un’intesa perfetta tra i due talenti.
La sua crescita ha portato il valore del suo cartellino a una stima attuale di circa 30 milioni di euro, un patrimonio tecnico ed economico in netta ascesa. Un ruolo decisivo nel suo arrivo a Como è stato giocato proprio da Fàbregas, che lo ha convinto personalmente a lasciare Madrid.
Il tecnico ha commentato la sua evoluzione, sottolineando come l’unico dubbio iniziale riguardasse l’adattamento al calcio italiano, più fisico e basato sui duelli. Un test che Ramon ha superato brillantemente, mostrando una notevole capacità di miglioramento.
Le sue performance non sono passate inosservate nemmeno in Spagna. Recentemente ha ricevuto la convocazione con la nazionale Under 21 per le qualificazioni europee, insieme ad altri giovani valorizzati da Fàbregas.
L’esperienza di Como si sta consolidando non solo come quella di un club ambizioso, ma come un vero e proprio laboratorio internazionale per lo sviluppo di giovani talenti. Il metodo dell’allenatore e le risposte sul campo dei giocatori stanno trasformando la società in una tappa formativa cruciale per i migliori prospetti, sia stranieri che italiani.







