Sono state comunicate le formazioni ufficiali di Udinese e Cagliari, per la sfida valida per la quinta giornata di Serie A. Al Bluenergy Stadium, i tecnici Kosta Runjaic e Fabio Pisacane hanno svelato le loro scelte, delineando le strategie per l’incontro.
L’Udinese si presenterà con il modulo 3-4-2-1. Tra i pali ci sarà Maduka Okoye, protetto da una linea difensiva a tre composta da Buks Abankwah, Christian Kabasele ed Enzo Ebosse. Sulle corsie laterali agiranno Mergim Vojvoda a destra e Hassane Kamara a sinistra, con il compito di garantire spinta e copertura.
Il cuore del centrocampo sarà affidato alla coppia formata da Lewis Miller e Svante Karlstrom. La novità più attesa è in attacco, con il ritorno da titolare di Nicolò Zaniolo, che agirà da trequartista insieme a Victor Ekkelenkamp. I due supporteranno l’unica punta Keinan Davis, in una chiara mossa di Runjaic per aumentare la creatività della squadra.
Dall’altra parte, il Cagliari di Pisacane risponderà con un 4-3-2-1. In porta ci sarà Elia Caprile, mentre il pacchetto arretrato sarà guidato dalla coppia centrale Yerry Mina e Alberto Rodriguez. Le fasce saranno presidiate da Pedro Miguel “Ze Pedro” e Adam Obert.
A centrocampo, il tecnico si affida a un terzetto con Matteo Romano, Harry Winks e Alessandro Deiola, con l’obiettivo di contendere il possesso palla. Sulla trequarti, la fantasia sarà affidata a Michel Adopo e Daniel Maldini, che avranno il compito di rifornire l’unico riferimento avanzato, l’attaccante Jean-Pierre Mendy.
La partita si preannuncia un interessante duello tattico. L’approccio dell’Udinese, con due trequartisti di talento, mira a sfruttare gli spazi tra le linee. Il Cagliari, con il suo “albero di Natale”, cercherà densità in mezzo al campo per poi liberare la classe di giocatori come Maldini e la potenza di Mendy.
Entrambe le formazioni sono alla ricerca di punti preziosi per i rispettivi percorsi in campionato. Tutto è pronto per una sfida che si prospetta equilibrata, dove le giocate dei singoli, specialmente in attacco, potrebbero risultare decisive per il risultato finale.





