Roma, convalidato il gol di Kone dall’assistente video

31
Cronache Mercato
Cronache Mercato
Pubblicato il

La sfida al vertice tra Roma e Inter, valida per la 5ª giornata di Serie A, è stata caratterizzata da numerosi episodi arbitrali che hanno richiesto l’intervento del direttore di gara Massa, coadiuvato in sala VAR da Mazzoleni e Di Paolo. La gestione della partita è stata al centro dell’attenzione, con diverse decisioni che hanno animato il confronto.

L’episodio più discusso è arrivato in occasione del gol del pareggio giallorosso. Su un cross di Dybala, Mancini ha stoppato il pallone per Kone, che ha segnato da posizione ravvicinata. Il guardalinee ha alzato la bandierina segnalando un fuorigioco, ma dopo una lunga revisione il VAR ha convalidato la rete. L’analisi ha dimostrato che Akanji teneva in gioco entrambi i giocatori della Roma, e al momento del tocco di Mancini, Kone si trovava dietro la linea della palla. L’arbitro Massa ha quindi annunciato la decisione allo stadio: “A seguito di revisione il numero 17 della Roma è in posizione regolare, rete convalidata”.

L’Inter ha protestato con veemenza per un presunto calcio di rigore. Durante un’azione offensiva, un colpo di testa di Lautaro Martinez è stato deviato in area da Dybala. I giocatori nerazzurri hanno chiesto il penalty per un tocco con il braccio, ma Massa ha lasciato proseguire e il VAR non è intervenuto. La valutazione è stata che il contatto è avvenuto vicino alla spalla, con un movimento del braccio a chiudere e da distanza molto ravvicinata.

La partita ha visto anche altre situazioni al limite. Thuram è stato protagonista di un episodio in cui, dopo essere entrato in area, si è lasciato cadere dopo un contatto. L’arbitro non ha ravvisato gli estremi per il rigore. Regolare è stato invece giudicato il contrasto tra lo stesso attaccante francese e Mancini, da cui è nata l’azione del gol di Lautaro. Anche la prima rete giallorossa, con assist di Molina per Kone, è stata considerata valida in tutte le sue fasi.

Sono stati estratti diversi cartellini gialli. Barella è stato ammonito per proteste vigorose. Ghilardi ha ricevuto un’ammonizione per aver interrotto una promettente azione d’attacco (SPA) su Thuram. Anche Bastoni è finito sul taccuino dei cattivi per una vistosa trattenuta sulla maglia di Malen. Akanji ha ricevuto un cartellino giallo per un intervento in ritardo su Malen a primo tempo scaduto. Infine, Koulierakis è stato sanzionato per un fallo su Diouf e un fallo di Balerdi su Thuram è stato punito senza cartellino, giudicando la sbracciata come un gesto per prendere posizione.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome