Michael Kayode ha ricevuto la sua prima convocazione nella Nazionale maggiore, un traguardo raggiunto al termine di una serata indimenticabile. Il commissario tecnico Roberto Mancini lo ha inserito nell’elenco dei 34 giocatori selezionati per le imminenti sfide di Nations League, un segnale forte all’interno del progetto di rilancio del gruppo azzurro.
La sorpresa è arrivata dopo il fischio finale della partita di Premier League che ha visto il suo Brentford imporsi per 3-0 sul Chelsea. “Sinceramente l’ho saputo solo dopo la partita. Non sapevo nulla della chiamata, sono rimasto scioccato e sono davvero molto, molto felice”, ha commentato Kayode, descrivendo la doppia gioia della vittoria e della convocazione. “È difficile dire quale sia la ciliegina sulla torta. Vincere contro il Chelsea è fantastico, ma la mia prima convocazione in Nazionale non la scorderò mai”.
Per il terzino, la maglia azzurra rappresenta il coronamento di un percorso voluto e costruito con determinazione. Il suo trasferimento dalla Fiorentina al Brentford, avvenuto nel gennaio del 2025, è stato il primo passo verso questo obiettivo. L’esperienza nel campionato inglese si è rivelata fondamentale per la sua crescita. Nella stagione 2025-26, Kayode è stato l’italiano con il maggior numero di minuti giocati in Premier League (3258), un rendimento che gli è valso la nomination per il premio di miglior giovane del campionato.
Il suo repertorio tecnico si è arricchito grazie al continuo confronto con avversari di altissimo livello, consolidando le sue qualità difensive e affinando abilità specifiche come le sue temibili rimesse laterali da quasi 40 metri. Anche l’inizio di questa stagione è stato positivo, segnato da un gol contro il Tottenham alla prima giornata e dalla costante voglia di migliorarsi. “Penso che in questa convocazione ci sia tutto il lavoro svolto. Ho cercato di crescere in ogni allenamento e in ogni partita, arrivarci per me è fantastico”.
Nonostante l’enorme soddisfazione, Kayode guarda già avanti e definisce questo traguardo un nuovo inizio. “È un punto di partenza, ovviamente. Sarà la mia prima volta con il gruppo dei grandi e voglio dimostrare di poter dare il massimo”. L’esperienza da capitano maturata con la maglia dell’Under 21 gli ha fornito leadership e consapevolezza. Si presenterà al raduno con aspettative “altissime”, convinto che l’avventura in Nations League possa iniziare nel migliore dei modi.
L’emozione di unirsi alla squadra è palpabile. “Non vedo l’ora di giocare con tutti. La maggior parte dei ragazzi li conosco già dall’Under 21, gli altri per averci giocato contro”. L’immagine più attesa è quella con la divisa azzurra, ascoltando l’inno di Mameli prima del debutto: “Sarà un’emozione incredibile, non vedo l’ora”. Kayode è pronto a portare il suo contributo al nuovo ciclo: “Voglio dare all’Italia uno spirito nuovo, un’energia positiva. La maglia della Nazionale è un’emozione grandissima e intendo darle assolutamente tutto”.





