Tottenham, De Zerbi in bilico: la crisi costa carissimo

36
Cronache Mercato
Cronache Mercato
Pubblicato il

La sconfitta per 3-2 contro il West Ham ha aggravato la crisi del Tottenham di Roberto De Zerbi, protagonista di un avvio di stagione disastroso. La squadra non è riuscita a imporre il proprio gioco e ha mostrato una preoccupante fragilità, scivolando al diciannovesimo posto in Premier League con soli due punti raccolti nelle prime cinque giornate.

A questa pessima partenza in campionato si è aggiunta l’eliminazione dalla Coppa di Lega per mano del Liverpool, che ha fatto svanire già a settembre la prima opportunità di conquistare un trofeo. Una situazione che ha avviato le prime riflessioni sulla posizione del tecnico italiano, la cui panchina ha iniziato a vacillare nonostante la fiducia espressa dal management.

Il paradosso di questa crisi risiede negli ingenti investimenti effettuati durante l’ultima sessione di mercato estiva. La dirigenza degli Spurs non ha badato a spese, sborsando 366,35 milioni di euro per rinforzare la rosa con giocatori come Sandro Tonali (108 milioni), Mateus Fernandes (99 milioni) e Savinho (87,7 milioni), oltre ad altri innesti mirati in ogni reparto.

Nonostante una rosa sulla carta rivoluzionata e potenziata, i risultati sul campo sono stati impietosi. Lo stesso De Zerbi, al termine dell’ultima partita, ha definito la squadra “fragile e incoerente”, ammettendo di non aver mai visto una reazione simile in quattordici anni di carriera da allenatore.

A complicare qualsiasi decisione su un possibile esonero è il fattore economico. L’allenatore ha firmato un contratto quinquennale fino al 30 giugno 2031, con un ingaggio riportato di circa 14 milioni di euro a stagione. Interrompere il rapporto in anticipo comporterebbe per il club una spesa enorme.

Licenziare De Zerbi significherebbe, salvo accordi tra le parti, dover corrispondere i restanti anni di contratto per una cifra stimata intorno ai 63 milioni di euro. Un vero e proprio salasso che andrebbe ad appesantire ulteriormente le casse del club dopo la costosa campagna acquisti. Per questo, ogni valutazione futura da parte della società inglese dovrà tenere conto di molteplici fattori, primo fra tutti l’insostenibile impatto finanziario di un cambio in panchina.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome