Alexander Zverev ha conquistato due importanti tornei del Grande Slam, ma i suoi successi sono stati accompagnati da un dibattito. L’assenza per infortunio dei suoi principali rivali, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, ha portato alcuni osservatori a ridimensionare la portata delle vittorie.
Sulla questione è intervenuto il fratello maggiore del tennista, Mischa Zverev, membro del suo team. In un’intervista ha affrontato direttamente le polemiche, difendendo con forza i risultati ottenuti da Alexander. “Perché non c’erano? Perché erano infortunati. E perché lo erano?”, ha chiesto retoricamente Mischa, introducendo la sua analisi.
La sua riflessione prosegue con una tesi precisa: “Dietro un infortunio c’è sempre un motivo. Magari non si è abbastanza forti, si esagera con gli sforzi o non ci si riposa quando è necessario”. Secondo Mischa, la capacità di Alexander di mantenere una continuità fisica e di gestire il proprio corpo rappresenta un merito atletico, non una semplice coincidenza fortunata.
Ha inoltre ricordato il grave infortunio subito dal fratello nel 2022, un episodio che aveva fatto dubitare molti sul suo possibile ritorno ai massimi livelli. “Anche lui ha avuto un infortunio serio e si diceva che non sarebbe mai più tornato quello di prima. Invece lo ha fatto”. Questo percorso di recupero, secondo il fratello, dimostra la resilienza e la determinazione di Sascha.
Le critiche non si limitano alle assenze degli avversari. Mischa ha risposto anche a chi polemizza sui tempi che il fratello si prende prima del servizio, facendo rimbalzare la pallina più volte. “Ci sarà sempre qualcosa da scrivere. Prima c’era Hewitt con il suo ‘Come on’, poi Nadal con i suoi rituali. È sempre stato così”.
Per rafforzare il suo punto di vista, ha utilizzato una metafora incisiva, paragonando queste critiche a lamentele futili di fronte a un grande risultato. “È come quando vinci uno Slam e qualcuno si lamenta del colore dei tuoi calzini”, ha commentato, riducendo la questione a un dettaglio irrilevante.
Archiviate le polemiche, lo sguardo del team Zverev è rivolto al futuro. L’obiettivo dichiarato è ora la conquista della prima posizione nel ranking mondiale. “Ci stiamo lavorando e vedremo cosa succederà”, ha confermato Mischa, sottolineando l’ambizione di raggiungere un altro traguardo prestigioso.
La dedizione di Alexander è stata evidente anche subito dopo il trionfo agli US Open. Nonostante la stanchezza, ha scelto di rappresentare la Germania in Coppa Davis, contribuendo con due vittorie decisive alla qualificazione della squadra per le Finals di Bologna. Una scelta che ha confermato la sua tenuta fisica e mentale.











