Arthur Atta sta sfruttando la sosta per le Nazionali per ritrovare la migliore condizione fisica. Il centrocampista francese si sta allenando con intensità al Viola Park di Bagno a Ripoli con l’obiettivo di tornare ai livelli mostrati nel precampionato, che avevano suscitato grande entusiasmo tra i tifosi e la dirigenza.
Il suo arrivo dall’Udinese per 25 milioni di euro, operazione che include anche una clausola del 30% sulla futura rivendita, è stato giudicato il miglior acquisto della sessione estiva della Fiorentina. La stima nei suoi confronti non è diminuita con il cambio in panchina: anche per il tecnico Paolo Vanoli, Atta è considerato un giocatore fondamentale e insostituibile per la squadra.
Il suo inizio a Firenze è stato eccellente, con prestazioni convincenti nelle amichevoli contro Real Madrid e Qpr, dove ha anche trovato la via della rete. Successivamente, un lieve problema fisico ha causato una flessione nel suo rendimento, pur non impedendogli di essere quasi sempre presente. Ha saltato a scopo precauzionale solo una partita di Coppa Italia, mentre in Serie A ha collezionato finora cinque presenze, di cui quattro da titolare, e un assist in coppa.
Atta è destinato a diventare il vero equilibratore della formazione viola. La sua duttilità tattica rappresenta infatti un’arma preziosa per l’allenatore, poiché permette di far variare l’assetto della squadra dal 4-3-3 al 4-2-3-1 con pochi movimenti, come si è già visto nella partita contro il Napoli. Per esprimere al meglio questo potenziale, è però necessaria una condizione fisica impeccabile, che il giocatore sta appunto ricercando.
La sua versatilità è evidente anche analizzando le sue diverse posizioni in campo nelle ultime uscite. Contro la Roma ha giocato come trequartista di sinistra nel 4-3-2-1, mentre con Frosinone e Torino ha agito da mezzala nello stesso modulo. Nella trasferta di Venezia, invece, è stato impiegato come trequartista centrale nella linea a tre dietro la punta, nel contesto di un 4-2-3-1.
Il lavoro di queste settimane è finalizzato a riportarlo al centro del progetto tecnico. Con il suo ritorno alla piena efficienza, la Fiorentina punta a contare su un interprete chiave per dare una svolta alla propria stagione, risalire la classifica e raggiungere gli obiettivi prefissati.





