L’aumento di capitale da 250 milioni di euro richiesto dal Consiglio di Amministrazione della Juventus agli azionisti porterà un significativo tesoretto da investire sul mercato. Si stima che circa 100 milioni saranno disponibili per rinforzare la squadra tra la finestra di gennaio e la prossima sessione estiva, con l’obiettivo di compiere un salto di qualità immediato.
La società ha già individuato le priorità e si muoverà su due fronti principali. Per la mediana, il nome in cima alla lista dei desideri è quello di Pierre-Emile Hojbjerg. Il 31enne danese del Marsiglia è un vecchio pallino della dirigenza, che ne apprezza la spiccata leadership e l’esperienza internazionale, qualità ritenute fondamentali per far crescere il reparto. Il club francese non lo considera più incedibile e l’appeal della Juventus potrebbe fare la differenza per superare la concorrenza, che include anche la Fiorentina. Come alternativa, si valuta un profilo più giovane come il 18enne Bakola del Sassuolo, un talento con caratteristiche diverse.
In estate, invece, riprenderà la caccia a un nuovo centravanti. La conferma di Nick Woltemade, attualmente in prestito secco, appare improbabile a causa dell’elevato costo del riscatto, fissato dal Newcastle a oltre 70 milioni di euro. Per questo motivo, la dirigenza ha iniziato a monitorare attentamente altre piste. I due nomi principali sono quelli di Benjamin Sesko del Manchester United e di Florian Balogun del Monaco.
Sia l’attaccante sloveno sia quello americano hanno avuto un inizio di stagione al di sotto delle aspettative nei rispettivi club. Questa situazione potrebbe rappresentare un’opportunità per la Juventus, che spera di poter intavolare una trattativa a condizioni favorevoli. Un altro profilo seguito è quello di Brian Brobbey, autore di un ottimo avvio con 3 gol in 5 partite di Premier League con il Sunderland. Per visionarlo, la società ha inviato un emissario ad Amsterdam per una sua partita con la nazionale, ma la sua gara è durata solo 35 minuti a causa di un infortunio.





