Massimiliano Alvini, allenatore del Frosinone, è intervenuto al Festival dello Sport di Trento per raccontare l’inizio di stagione e la sua visione del calcio. Il tecnico ha esordito con un simpatico aneddoto familiare legato alla vittoria contro il Como. “Finita la partita chiamo mia moglie e lei mi ha detto: ‘Cosimo e Umberto non vogliono parlare con te, hanno messo tutti i giocatori del Como contro di voi al Fantacalcio’. Io avevo suggerito loro di inserire Perrone…”.
L’episodio ha fatto da spunto per una riflessione più ampia sulla sua filosofia di gioco, che rifugge un approccio eccessivamente difensivo. “Una volta ho preso i complimenti per un punto fatto con il Milan tutti bassi a difendere, senza mai proporre. Non ero affatto contento, mi è servito per migliorare”.
Alvini ha spiegato la sua preferenza per un calcio propositivo. “C’è un compromesso, puoi avere una squadra aggressiva in alto o una più d’attesa. Quando la squadra si difende e non propone niente, io faccio più fatica in partita”.
L’allenatore ha poi tessuto le lodi di alcuni singoli, a partire da Giacomo Calò. “È un giocatore forte, vede calcio e linee di passaggio enormi. Ha un piede gentile, determinante in B ma anche in A. Ho sempre desiderato allenarlo”.
Sul suo conto, ha svelato anche un retroscena di mercato estivo. “Abbiamo pensato di comprare un vice-Calò. La prima scelta, non lo neghiamo, era Romano. Volevamo un giocatore giovane, con struttura diversa, ma è stato bravo il Cagliari a prenderlo”.
Parole di stima anche per il portiere Lorenzo. “Ha qualità tecniche da top nel suo ruolo e una testa notevole. C’è del materiale. L’anno scorso è entrato per un infortunio in Coppa Italia e da lì ha fatto 40 partite in maniera egregia, confermandosi anche in A”.
Ha poi elogiato un giovane attaccante arrivato dal Bologna, definendolo un giocatore di grande prospettiva. “Ha qualità tecniche notevoli, è futuribile, attacca lo spazio. Speriamo che continui su questa strada. Una sua convocazione in Nazionale? Me lo auguro per lui e per noi”.
Nonostante l’ottimo avvio, l’obiettivo del Frosinone resta chiarissimo. “L’unico obiettivo è salvarsi. Ora vediamo una certa classifica, ma non sarà quella finale. La salvezza sarebbe un traguardo importante, da raggiungere tutti insieme, con una proprietà fantastica”.
Infine, uno sguardo più ampio sul calcio, con un attestato di stima per il movimento italiano e un occhio a quello inglese. “Amo il calcio italiano, siamo forti e rinasceremo. Ma quello inglese lo guardo. Mentre preparavo un’amichevole ho visto il derby migliore di tutti, Milwall-West Ham in Championship”.




