L’avventura di Matteo Arnaldi al Masters 1000 di Shanghai si è conclusa al secondo turno. L’azzurro è stato sconfitto dallo statunitense Taylor Fritz, testa di serie numero 8 del torneo e numero 10 del ranking mondiale, con il punteggio di 7-5 6-4, al termine di un incontro combattuto e durato circa due ore. Una prestazione di grande carattere quella di Arnaldi, che non solo ha lottato su ogni punto contro un avversario di altissimo livello, ma ha dovuto anche fare i conti con un problema fisico alla spalla destra emerso nel corso del secondo set.
Il primo parziale ha visto un notevole equilibrio per i primi dieci game. Arnaldi ha dimostrato di poter fronteggiare la potenza di Fritz, servendo con precisione e reggendo con solidità gli scambi da fondo campo. L’italiano è riuscito a tenere i propri turni di battuta senza concedere palle break, disinnescando la pressione costante dell’avversario e rispondendo colpo su colpo.
La svolta del set è arrivata nell’undicesimo gioco. Sul punteggio di 5-5, Fritz ha alzato drasticamente il livello del suo tennis, diventando più aggressivo in risposta e mettendo in difficoltà Arnaldi con la profondità dei suoi colpi. Lo statunitense si è così procurato le prime palle break dell’incontro e ha sfruttato l’occasione per strappare il servizio all’azzurro. Nel game successivo, Fritz non ha tremato, ha servito con autorità e ha chiuso il parziale per 7-5, capitalizzando il break ottenuto nel momento decisivo.
Anche l’avvio del secondo set ha sorriso all’americano. Fritz ha continuato a spingere sull’acceleratore e ha ottenuto subito un break nel terzo gioco, sembrando in pieno controllo della partita. Poco dopo, il match ha subito una breve interruzione per consentire la chiusura del tetto retrattile dello stadio, una pausa che avrebbe potuto cambiare le dinamiche del gioco.
Alla ripresa, però, per Arnaldi sono emersi problemi fisici. Il tennista ligure ha accusato un fastidio alla spalla destra, tanto da richiedere l’intervento del fisioterapista per un trattamento medico. Nonostante il dolore visibile e le difficoltà nei movimenti, l’azzurro ha mostrato una straordinaria forza di volontà. Con grande orgoglio e tenacia, è riuscito a recuperare lo svantaggio, realizzando un inaspettato controbreak che ha riportato il punteggio in parità sul 3-3 e riacceso le speranze.
L’illusione di una rimonta è durata poco. La reazione di Fritz è stata immediata e implacabile. Lo statunitense ha subito ristabilito le distanze, ottenendo un nuovo e decisivo break nel settimo game per salire sul 4-3. Questa volta, il numero 10 del mondo non ha più concesso alcuna occasione, ha mantenuto i propri turni di battuta con grande sicurezza e ha sigillato la vittoria con il 6-4 finale. Per Taylor Fritz si aprono così le porte del terzo turno, dove attenderà il vincitore della sfida tra l’altro italiano in gara, Luciano Darderi, e il greco Stefanos Tsitsipas.




