José Mourinho si prepara a tornare da avversario allo Stadio Olimpico, dove il suo Real Madrid affronterà la Roma. Per il tecnico portoghese sarà un’occasione carica di ricordi ed emozioni, un ritorno nel luogo che lo ha visto protagonista di un legame profondo con i tifosi giallorossi, iniziato nell’estate del 2021 con la promessa di vincere insieme.
Una promessa mantenuta in meno di un anno con la storica vittoria della Conference League a Tirana, un trionfo sigillato dal gol di Zaniolo contro il Feyenoord che ha riportato un trofeo europeo nella Capitale. L’accoglienza che riceverà sarà un vortice di sentimenti contrastanti, tra l’affetto del suo ex pubblico e la rivalità sportiva.
La serata all’Olimpico, però, non sarà segnata solo dal ritorno nella sua vecchia casa. Mourinho incrocerà nuovamente l’arbitro François Letexier, il direttore di gara che lo ha espulso durante la partita tra Benfica e Real Madrid dello scorso 17 febbraio. L’episodio ha avuto origine dopo un gol di Vinicius, seguito da un’ammonizione e un presunto insulto razzista da parte di Prestianni del Benfica, che avrebbe definito “scimmia” il giocatore brasiliano.
Quell’evento ha infuocato la partita, che è stata sospesa per circa dieci minuti. Alla ripresa, il clima è diventato incandescente. In questo contesto di alta tensione, Mourinho è stato espulso dopo soli sette minuti per proteste veementi, venendo allontanato a fatica dai suoi collaboratori mentre si dirigeva con foga verso l’arbitro.
La polemica è proseguita anche nel post-partita. Lo Special One ha accusato pubblicamente Letexier di aver consultato un appunto su cui avrebbe annotato i nomi di giocatori da non ammonire, alimentando ulteriormente le tensioni. Ha poi lasciato la zona mista con una delle sue tipiche battute ironiche, auspicando di non trovare l’arbitro Taylor, altro direttore di gara con cui ha avuto screzi, nella partita di ritorno per la quale sarebbe stato squalificato.
Il suo ritorno a Roma potrebbe inoltre vederlo incrociare la proprietà Friedkin, che lo ha ingaggiato scatenando l’entusiasmo dei tifosi e poi lo ha esonerato in una fredda mattina di gennaio, tre anni dopo il suo arrivo. La decisione, giunta dopo una sconfitta contro il Milan, è stata un fulmine a ciel sereno per la piazza giallorossa.
Nonostante l’epilogo amaro, il legame tra Mourinho e i tifosi della Roma è rimasto solido. Il tecnico portoghese ha conquistato un popolo, diventandone un simbolo e un condottiero, e l’affetto costruito in quegli anni è ancora vivo. La serata si preannuncia quindi un evento denso di emozioni fortissime.






