La ricerca di un nuovo difensore centrale da parte del Milan ha subìto un’accelerazione. La necessità di intervenire sul mercato di gennaio è diventata una priorità dopo il grave infortunio occorso a Matteo Gabbia, il cui stop forzato si protrarrà per diversi mesi. In questo scenario, la dirigenza ha intensificato lo scouting e ha individuato un nuovo profilo in Francia.
Il nome emerso con insistenza nelle ultime ore è quello di Raphael Le Guen, ventenne in forza al Brest. Gli osservatori rossoneri lo hanno visionato da vicino nel corso delle ultime settimane e hanno redatto relazioni molto positive sul suo potenziale. Sulla base di questi report, il club di Via Aldo Rossi si è già informato riguardo ai costi di una potenziale operazione, pur senza aver ancora avviato una trattativa ufficiale con la società transalpina. L’ostacolo principale è rappresentato dal contratto che lega il giocatore al Brest fino al 30 giugno 2029, un segnale chiaro di quanto il suo club punti su di lui.
Nato nel 2006, Le Guen proviene da una famiglia di calciatori: i suoi fratelli maggiori, Mathias e Nathanaël, hanno avuto un passato nel Châteaulin FC, la stessa squadra dove Raphael ha iniziato a giocare all’età di otto anni. A tredici anni è entrato nel settore giovanile del Brest, compiendo tutta la trafila fino al debutto in prima squadra avvenuto nel corso della passata stagione. Da quest’anno è diventato un titolare inamovibile nello scacchiere del tecnico Laucher.
La sua caratteristica più evidente è la statura, superando il metro e novantasei, che lo rende un dominatore nel gioco aereo. Il suo percorso è peculiare: ha iniziato la carriera come attaccante, ma durante la sua militanza nelle giovanili il suo ex allenatore Steven Marzin ne ha intuito le doti da difensore, cambiandogli ruolo con successo. A una notevole forza fisica, Le Guen unisce un’ottima visione di gioco e una leadership innata, qualità che lo hanno portato a indossare la fascia di capitano della squadra B del Brest a soli diciannove anni.
Nonostante il Brest abbia “blindato” il suo gioiello con un contratto a lungo termine, il Milan continuerà a monitorare la situazione. Il profilo piace per età, caratteristiche fisiche e potenziale di crescita, rappresentando un investimento ideale per il presente e soprattutto per il futuro del pacchetto arretrato.












