Alphadjo Cisse ha scritto una nuova pagina di storia del calcio italiano. L’attaccante del Milan, con la tripletta realizzata contro il Salisburgo in Europa League, è diventato il più giovane giocatore italiano ad aver segnato tre o più gol in una singola partita nelle maggiori competizioni europee.
Un traguardo eccezionale, raggiunto all’età di 19 anni e 358 giorni, che proietta il giovane talento rossonero sotto i riflettori del calcio continentale. La sua prestazione ha deciso la partita della Phase League, confermando il suo valore e il potenziale su cui il club ha investito.
Questo primato assume contorni ancora più incredibili se si considera la rapida successione di eventi che lo ha preceduto. Appena due giorni prima, infatti, era stato Nicolò Tresoldi a infrangere un record che resisteva da oltre trent’anni, quello di Alessandro Del Piero.
L’attaccante del Bruges, con i suoi 22 anni e 54 giorni, era diventato il più giovane marcatore italiano di una tripletta in Champions League grazie ai gol segnati contro l’Inter. Un record che sembrava destinato a durare, ma che ha resistito meno di 48 ore prima di essere polverizzato dalla performance di Cisse.
Il precedente primato apparteneva a una leggenda come Alessandro Del Piero, che nel 1998, a 23 anni e 144 giorni, firmò tre reti nella semifinale di Champions League tra la sua Juventus e il Monaco. Un record duraturo, simbolo di un’altra epoca del calcio, che in pochi giorni è stato superato da due rappresentanti della nuova generazione di attaccanti italiani.
L’impresa di Cisse ha quindi un doppio valore: non solo ha abbassato drasticamente la soglia anagrafica per questo tipo di exploit, portandola per la prima volta sotto i vent’anni, ma ha anche superato in un colpo solo sia Tresoldi sia l’iconico capitano bianconero.
Prodotto del settore giovanile del Milan, Alphadjo Cisse si era già messo in luce nelle competizioni dedicate alle formazioni Primavera, ma questa tripletta segna il suo definitivo ingresso nel calcio dei grandi. La sua freddezza sotto porta e la capacità di essere decisivo in una partita europea di questo livello rappresentano un segnale importante per il futuro del giocatore e per la strategia del club rossonero.
La vittoria contro il Salisburgo, resa memorabile dalla sua prestazione, permette al Milan di proseguire con slancio il proprio cammino in Europa League. Per Cisse, questa serata resterà un punto di partenza fondamentale per una carriera che si preannuncia ricca di soddisfazioni.



