La Juventus ha conquistato una vittoria fondamentale in Europa League, superando il Celta Vigo in trasferta per 2-1. La squadra di Luciano Spalletti ha mostrato carattere, ribaltando lo svantaggio iniziale e ottenendo la seconda vittoria consecutiva nella fase a gironi della competizione.
La partita, disputata in un clima intenso, non è iniziata nel migliore dei modi per i bianconeri. I padroni di casa sono passati in vantaggio con un gol di Hugo Alvarez, che ha sorpreso la difesa juventina e ha complicato i piani del tecnico toscano. La reazione, tuttavia, non si è fatta attendere e ha trovato concretezza nella ripresa.
È stato Nick Woltemade a suonare la carica. L’attaccante tedesco ha siglato il pareggio con un’azione personale di pregevole fattura, realizzando così il suo primo gol su azione da quando veste la maglia della Juventus. Una rete che ha rotto un digiuno importante e ha dato nuova linfa e fiducia a tutta la squadra.
Nel finale, quando il pareggio sembrava ormai scritto, è salito in cattedra Randal Kolo Muani. L’attaccante francese, in pieno recupero, ha trovato la zampata vincente che ha regalato i tre punti alla Juventus, confermando il suo ottimo momento di forma con il secondo gol consecutivo.
Al termine dell’incontro, il centravanti tedesco è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per analizzare la sua prestazione e il momento della squadra. “Penso di aver disputato la mia miglior partita con questa maglia. Ho fatto buone cose e, anche se posso sempre fare meglio, sono davvero contento per il gol. È un’iniezione di fiducia che mi serviva”.
Il giocatore ha poi proseguito, sottolineando la sua volontà di non fermarsi. “Voglio continuare a spingere e a lavorare sodo per la squadra. Queste serate aiutano a crescere e a credere nelle proprie capacità”.
Inevitabile una domanda sul tandem offensivo con Kolo Muani, apparso efficace e ben assortito. “Sì, mi piace molto giocare con lui. In generale, quando in campo ci sono due attaccanti, la difesa avversaria è costretta a dividere l’attenzione e si creano più spazi. Credo che abbiamo fatto davvero bene insieme”.
Quando gli è stato riferito un commento pre-partita di Fabio Capello, che suggeriva a Spalletti di schierarli sempre insieme, il giocatore ha risposto con grande professionalità. “Ho sentito, ma io non sono l’allenatore. Ho massima fiducia nelle sue scelte. Penso solo che se continuiamo a segnare entrambi, questo non potrà che aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi”.






