Napoli, Allegri: ‘Serve lucidità, non preoccupazione’

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Cronache Mercato
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Il Napoli ha subito una nuova battuta d’arresto in campionato, cadendo 1-0 in casa del Venezia. Al termine della partita, la quinta sconfitta nelle ultime nove, l’allenatore Massimiliano Allegri ha analizzato la situazione, indicando la via per uscire dal momento difficile senza perdere la calma.

“Abbiamo creato molto ma abbiamo commesso un errore dietro”, ha spiegato il tecnico. “Purtroppo, dall’inizio della stagione facciamo così e veniamo penalizzati. Contro il Venezia abbiamo costruito tanto, soprattutto nel secondo tempo, senza riuscire a segnare”. La squadra ha concluso con 29 tiri e ha anche sbagliato un rigore, ma non è bastato.

Secondo l’allenatore, in questa fase gli episodi giocano un ruolo cruciale. “Bisogna rimanere lucidi, fare meglio e girare gli episodi dalla nostra parte, perché adesso ci vanno contro. Essere preoccupati non serve assolutamente a niente”. A differenza di altre prestazioni recenti, ha notato un passo avanti nella tenuta mentale: “La squadra è rimasta in partita e ha creato occasioni. Il calcio è anche questo, ci sono periodi in cui non riesci a fare goal”.

L’allenatore ha difeso le sue scelte di formazione, sottolineando la qualità della rosa a disposizione. “La rosa che abbiamo è questa, con giocatori buoni e ottimi dalle caratteristiche diverse. Non posso pensare di far giocare sempre gli stessi”. Su Lucca, ha aggiunto: “Ha fatto la sua parte, ha lottato pur avendo qualche difficoltà, come tutta la squadra”.

Un altro tema caldo è quello degli infortuni, in particolare quello di Alisson. “Ha avuto un risentimento sull’ultimo tiro fatto. Si allenava con la squadra da otto giorni, non potevo immaginare si facesse male, non ho la sfera di cristallo”. Il tecnico ha aggiunto che l’infortunio sembra serio, ma ha anche dato notizie positive sul recupero di Olivera e sulla disponibilità di Anguissa.

Alla domanda su un eventuale contatto con il presidente De Laurentiis, Allegri ha risposto con un secco: “No, assolutamente, non l’ho sentito”. Ha poi ribadito la sua totale fiducia nel poter risolvere i problemi della squadra. “Se si guardano i risultati è normale che ci sia preoccupazione, ma io guardo alle prestazioni. Conosco solo un modo per uscire da questi momenti: continuare a lavorare”.

L’obiettivo è trasformare la delusione in energia positiva. “Dobbiamo tirare fuori l’orgoglio, il carattere e la rabbia, affinché già da martedì in Champions si possano vedere le cose in un altro modo. Sta a noi rovesciare questa inerzia essendo più positivi, perché i valori della squadra ci sono”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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