Cristian Chivu ha deciso di dare ancora fiducia a Josep Martinez. Il portiere spagnolo sarà titolare nella partita di Champions League contro lo Shakhtar, nonostante le prestazioni incerte delle ultime settimane, segnate da errori contro Real Madrid e Bruges. Per l’ex Genoa si tratterà della decima presenza consecutiva da titolare.
Ivan Provedel, invece, dovrà attendere il ritorno del campionato per avere la sua occasione. L’allenatore, infatti, considera ancora Martinez il portiere titolare e lo ha difeso sia pubblicamente sia in privato. Tuttavia, le gerarchie tra i pali non sono più considerate definitive e impermeabili.
Per l’ex laziale sono previste due opportunità per dimostrare il suo valore e diventare più di una semplice alternativa. Il programma stabilito prevede il suo impiego nelle prossime due partite di Serie A: prima in casa contro la Fiorentina, poi nella trasferta di Venezia. Questi due impegni, con una pressione differente rispetto alla coppa europea, serviranno a Chivu per valutare la condizione e l’affidabilità di un portiere che non gioca una partita ufficiale da sette mesi.
Proprio questa lunga inattività ha pesato sulle scelte per la sfida con lo Shakhtar. Lo staff tecnico ha ritenuto sconsigliabile lanciare Provedel in una serata europea così delicata, con l’Inter ancora a zero punti nel girone. La società punta a muovere la classifica per non complicare il percorso in una competizione strategica, anche per il peso dei ricavi economici garantiti.
Le difficoltà di Martinez non hanno riguardato la concentrazione di base, ma piuttosto alcune uscite rischiose, con e senza palla tra i piedi. Lo spagnolo ha talvolta dato l’impressione di voler strafare per giustificare il suo status, finendo per complicare situazioni altrimenti gestibili. A suo favore gioca anche un fattore economico: l’Inter lo ha acquistato dal Genoa per circa 13 milioni più 2 di bonus e intende valorizzare l’investimento.
Provedel, al contrario, è arrivato per una cifra nettamente inferiore, circa 3 milioni di euro, ed era stato inizialmente designato come riserva. Le prossime settimane saranno quindi decisive per definire i nuovi equilibri, con Chivu intenzionato a distribuire le energie e ad avere due portieri il più possibile pronti all’uso.
La valutazione finale avverrà solo a fine stagione, quando il club dovrà decidere se confermare la coppia attuale o intervenire sul mercato per un nuovo numero uno. Il campionato italiano sta già offrendo profili interessanti, a partire da Filip Stankovic, di proprietà del Venezia. L’Inter detiene una clausola del 50% sulla sua futura rivendita, che potrebbe facilitare un eventuale riacquisto. Un altro nome seguito con attenzione è quello di Lorenzo Palmisani, giovane portiere del Frosinone e della Nazionale Under 21.





