Inter batte lo Shakhtar nonostante il rosso a Bastoni

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Cronache Mercato
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L’Inter ha conquistato i suoi primi tre punti nella fase a gironi della Champions League 2026/2027, superando lo Shakhtar Donetsk in una partita complessa e sofferta. La squadra nerazzurra ha dimostrato grande carattere, riuscendo a portare a casa la vittoria nonostante abbia giocato in inferiorità numerica per una parte significativa dell’incontro.

L’episodio che ha cambiato la partita è stato il cartellino rosso rimediato da Alessandro Bastoni. Il difensore ha ricevuto due ammonizioni in rapida successione, un’ingenuità che ha complicato i piani della squadra e ha costretto il tecnico Chivu a ridisegnare l’assetto tattico. La sua espulsione ha messo a dura prova la tenuta mentale del gruppo.

A decidere l’incontro sono state le giocate di due protagonisti assoluti. Josep Martínez si è rivelato un muro invalicabile, compiendo interventi prodigiosi: prima su un colpo di testa di Bondar nel primo tempo e poi con un doppio miracolo nel finale su Newerton e Matvienko, blindando di fatto il risultato.

L’uomo decisivo in attacco è stato invece Carlos Augusto. Dopo l’uscita di Dimarco ha avanzato il suo raggio d’azione, trasformandosi in una spina nel fianco per la difesa ucraina e trovando la rete della vittoria, l’ennesima di un suo straordinario inizio di stagione, grazie a un assist di Mkhitaryan.

Non tutti hanno brillato. Akanji è apparso incerto e impreciso, lontano parente del solido difensore ammirato in passato, mentre a centrocampo Calhanoglu ha faticato a trovare i tempi di gioco. La svolta è arrivata anche dalla panchina: l’ingresso del già citato Mkhitaryan ha portato esperienza e lucidità, mentre la fisicità di Bisseck e l’energia di Diouf si sono rivelate fondamentali per resistere alla pressione avversaria. Anche Thuram ha offerto una prestazione di sacrificio e qualità, trascinando la squadra con le sue accelerazioni.

Lo Shakhtar Donetsk ha disputato un’ottima partita, mettendo spesso in difficoltà la retroguardia interista con la vivacità di Alisson Santana e la pericolosità di Newerton. La squadra di Arda Turan ha saputo sfruttare la superiorità numerica, ma ha trovato sulla sua strada un portiere in stato di grazia. Nonostante una prestazione solida e diverse occasioni create, gli ucraini sono tornati a casa con una sconfitta che, per quanto visto in campo, risulta severa.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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