Il sogno di Alexander Bublik di vincere il titolo davanti al pubblico di casa ad Almaty è sfumato. Il tennista kazako si è ritirato per un infortunio al ginocchio durante la semifinale contro Daniil Medvedev, dopo appena 21 minuti di gioco.
Il match si è concluso dopo il primo set, vinto dal russo per 6-3. A quel punto Bublik ha comunicato la sua decisione di non proseguire. Medvedev, campione uscente e numero 5 del ranking mondiale, ha così conquistato l’accesso alla finale del torneo. Ad attenderlo ci sarà a sorpresa il georgiano Nikoloz Basilashvili, numero 128 della classifica ATP, che nel suo percorso ha eliminato Stefanos Tsitsipas.
Il problema fisico per Bublik era iniziato nella giornata precedente, durante l’intenso quarto di finale vinto contro Karen Khachanov al tie-break del terzo set. “Questo è lo sport. Giochi una delle migliori partite della stagione, batti un rivale importante, e poi ti infortuni sul 5-4 nel tie-break decisivo”, ha commentato il giocatore kazako in conferenza stampa.
“Due minuti dopo vinci la partita, sei al settimo cielo, il pubblico grida il tuo nome e festeggi. Poi esci dal campo e ti rendi conto che probabilmente avrai bisogno delle stampelle”, ha aggiunto, descrivendo la sequenza di eventi. Nelle ore successive è iniziata una corsa contro il tempo per tentare un recupero.
“Abbiamo concentrato tutte le energie, ma purtroppo abbiamo trascorso l’intera mattinata in ospedale”, ha spiegato Bublik. Il tennista si è sottoposto a un’ecografia e a una risonanza magnetica per valutare l’entità del danno al ginocchio.
Il verdetto dei medici è arrivato poco prima dell’incontro. “Abbiamo ricevuto il risultato della risonanza appena venti minuti prima della partita. Il referto sconsigliava di giocare, ma ho deciso comunque di provarci”, ha rivelato l’atleta. La motivazione principale è stata il desiderio di non deludere i suoi tifosi.
“Non vengo così spesso in Kazakistan. Sapevo che la gente era venuta per me, che mi stava aspettando. Desideravo tantissimo scendere in campo, restituire qualcosa del loro affetto”, ha affermato. Nonostante abbia stretto i denti, contro un Medvedev in ottima forma non c’è stato nulla da fare.
“Pensavo che forse sarei riuscito a disputare un paio di game. Alla fine ho giocato un set, sono persino riuscito a servire da sotto e a vincere uno scambio. Ho cercato di fare il massimo, ma questo è lo sport”, ha concluso con amarezza.





