Real Madrid, Mourinho: gioia e polemica dopo il Clásico

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Cronache Mercato
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Il Real Madrid ha espugnato il campo del Barcellona vincendo il Clásico per 2-1 nella decima giornata de LaLiga. Protagonista assoluto della sfida è stato Kylian Mbappé, autore di una doppietta decisiva che ha ribaltato il momentaneo pareggio di Raphinha. Il francese ha segnato nel finale del primo tempo e ha siglato il gol vittoria a pochi minuti dal termine, sfruttando un assist di Camavinga.

Al termine dell’incontro, l’allenatore José Mourinho ha espresso grande soddisfazione per una vittoria definita meritata e pesante. “È stata una grande partita, di alto livello. I ragazzi sono stati straordinari, molto organizzati e con tanto carattere nel costruire il gioco da dietro contro un avversario che pressava forte. Partire con tre punti di svantaggio è psicologicamente diverso che con nove, e anche il modo in cui abbiamo vinto è importante”.

Nonostante la gioia, non è mancata una frecciata diretta alla gestione arbitrale. “Devo sottolineare un episodio. Penso che l’arbitro abbia diretto bene, ma il VAR si è addormentato al 60′ su una decisione che avrebbe potuto avere un impatto enorme sulla partita. Mancava un cartellino rosso netto per il fallo di Cancelo su Diomande, ma per fortuna abbiamo vinto lo stesso”.

Mourinho ha poi lodato la forza del collettivo, sottolineando come la squadra abbia saputo reagire nei momenti difficili. Ha menzionato l’ottima prestazione del portiere Lunin, che non ha fatto rimpiangere l’assente Courtois. “Gli ho detto ‘ti alleni per giocare, non per stare in panchina, vai e gioca’. Ha disputato una partita molto equilibrata e tranquilla. Nessuno di noi ha pianto perché Thibaut non giocava, il gruppo è forte e unito”.

Un elogio speciale è andato anche a Valverde, che ha giocato per oltre 40 minuti nonostante un infortunio, dimostrando grande attaccamento. “Voleva continuare, spingersi al limite, e ha dato tutto finché è stato in campo”, ha commentato l’allenatore, che ha apprezzato anche l’intelligenza difensiva di Cucurella contro un avversario di grande talento.

Il tecnico ha giustificato le sue scelte, come l’impiego di Camavinga dalla panchina. “Ho una panchina profonda che mi permette di avere soluzioni. La partita aveva bisogno di gambe fresche per continuare a marcare e lanciare i contropiedi. Ho detto a Camavinga di attaccare gli spazi e le cose sono andate bene. Lui, come tutti gli altri, è un titolare”.

Infine, Mourinho ha voluto mantenere alta la concentrazione in vista dei prossimi impegni, frenando gli entusiasmi. “Questa è una grande vittoria, ma quando torneremo al lavoro non lascerò che la squadra si faccia prendere dall’euforia. Il Real Madrid non gioca per vincere una singola partita, ma per vincere il campionato. Dobbiamo continuare così”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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