L’ATP 500 di Vienna ha registrato una giornata positiva per il tennis italiano, con Matteo Berrettini e Luciano Darderi che hanno conquistato l’accesso agli ottavi di finale.
Matteo Berrettini ha offerto una prestazione solida e convincente al suo esordio nel torneo austriaco, superando l’argentino Tomas Etcheverry, numero 29 del ranking mondiale, in due set con il punteggio di 6-3 6-4. Si tratta di un successo di grande peso per il tennista romano, che non batteva un avversario di così alta classifica dallo scorso luglio, quando a Wimbledon superò il francese Arthur Fils.
La partita è stata gestita con autorità e lucidità tattica. A Berrettini è bastato un break per set per indirizzare l’incontro a suo favore. Il servizio si è confermato un’arma fondamentale, ma è stata soprattutto la capacità di farsi trovare pronto nei momenti cruciali a fare la differenza. Le condizioni di gioco indoor hanno esaltato la potenza dei suoi colpi rispetto a quelli del rivale argentino. Il momento chiave è arrivato nel secondo parziale, quando Berrettini ha cancellato con freddezza tre palle break nel secondo game e altrettante nel quarto, spegnendo le speranze di rimonta di Etcheverry.
Per Berrettini si profila ora un possibile derby azzurro agli ottavi. Dall’altra parte della rete potrebbe infatti esserci Flavio Cobolli, che per accedere al secondo turno dovrà però superare il difficile ostacolo rappresentato dal bulgaro Grigor Dimitrov. Per Cobolli, la sfida ha un valore doppio, mettendo in palio punti preziosi per consolidare la sua posizione nella Race to Turin.
A completare la giornata positiva è arrivata la vittoria di Luciano Darderi nel derby tutto italiano contro Matteo Arnaldi. Darderi, galvanizzato dalla recente e desiderata convocazione in nazionale per la Coppa Davis, ha giocato un match di grande intensità, imponendosi sul connazionale per 7-5 6-2.
L’incontro è rimasto in perfetto equilibrio fino al 5-5 del primo set. Da quel momento, Darderi ha alzato il livello del suo gioco, piazzando uno strappo decisivo e vincendo otto dei successivi dieci game per chiudere la partita. Per l’italo-argentino, che a Vienna non è mai riuscito a superare il secondo turno, si apre ora la possibilità di affrontare il vincente della sfida tra lo statunitense Tommy Paul e il russo Andrey Rublev.



