L’esperienza di Serse Cosmi sulla panchina della Salernitana è terminata. La società campana ha deciso per l’esonero del tecnico umbro, una scelta maturata dopo ore di riflessione e la cui ufficialità è attesa a breve. Fatale è stata la pesante sconfitta per 3-0 subita in trasferta contro il Picerno, culmine di una serie di prestazioni deludenti e senza carattere.
La decisione arriva a solo una settimana di distanza dalla fiducia che il proprietario Danilo Iervolino aveva confermato all’allenatore, andando contro alcuni pareri contrari emersi all’interno del club dopo il pareggio casalingo con la Scafatese. La tensione era cresciuta nell’ambiente, che si attendeva una reazione d’orgoglio sul campo, reazione però mai arrivata.
Al termine della partita, il direttore sportivo Daniele Faggiano, unico dirigente a presentarsi in sala stampa, ha usato parole dure, definendo la prestazione “indecorosa” e vergognosa. Ha inoltre annunciato immediati provvedimenti punitivi per la squadra, tra cui doppie sedute di allenamento e l’introduzione di un nuovo e più rigido regolamento interno per ristabilire la disciplina.
Cosmi, subentrato a Giuseppe Raffaele nella seconda parte della scorsa stagione, paga un avvio di campionato nettamente al di sotto delle aspettative di una piazza ambiziosa. La Salernitana ha raccolto solo quattordici punti in undici giornate, con un bilancio di tre vittorie, cinque pareggi e tre sconfitte, trovandosi fuori dalla zona playoff e a dodici punti dalla vetta occupata dal Potenza.
Il rendimento è stato condizionato da una preoccupante discontinuità, con la squadra capace di battere avversari quotati come il Bari per poi crollare inaspettatamente. A questi cali di concentrazione si sono aggiunti un organico completato solo negli ultimi giorni di mercato e diversi infortuni che hanno limitato le scelte tecniche.
La dirigenza è ora al lavoro per individuare il successore che dovrà risollevare le sorti della squadra. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella che porta a Fabio Prosperi, presente in tribuna durante l’ultima partita. Sul taccuino del ds figura anche Mimmo Toscano, profilo già noto a Faggiano dai tempi di Catania, ma non si esclude una soluzione interna con la promozione del vice Giuseppe Scurto o un nome a sorpresa.







