Il proprietario del Milan, Gerry Cardinale, ha programmato una settimana di impegni a Milano, durante la quale intende accelerare la nomina di Markus Krösche come nuovo Head of Football del club. Il dirigente tedesco, che ha recentemente interrotto il suo rapporto con l’Eintracht Francoforte, è considerato la scelta prioritaria per le sue comprovate capacità.
Krösche ha conquistato la fiducia di Cardinale grazie a due caratteristiche distintive: un utilizzo quasi perfetto dei dati per le scelte di mercato e una straordinaria abilità nello scovare giovani talenti a basso costo, per poi rivenderli a cifre molto più elevate. Questi elementi sono stati al centro di una lunga trattativa tra le parti, che ha già portato a un’intesa di massima sul progetto tecnico e sulle aree di competenza del futuro dirigente.
Anche l’aspetto economico legato al suo contratto personale non rappresenta un ostacolo. Le parti hanno trovato una quadra, ma un nodo cruciale deve ancora essere sciolto prima della firma definitiva. Nonostante Krösche abbia lasciato il suo incarico, il suo contratto con l’Eintracht Francoforte rimane valido fino al 2028.
Per liberarlo in anticipo, il Milan dovrebbe quindi versare al club tedesco una clausola rescissoria il cui valore si attesta tra i cinque e i sette milioni di euro. La dirigenza rossonera, tuttavia, ha manifestato la sua intenzione di non voler sostenere questo costo, rallentando di fatto l’intero processo.
Se la decisione dipendesse unicamente da Cardinale, la nomina sarebbe già stata ufficializzata, magari come mossa strategica per dare ulteriore energia all’ambiente prima di importanti impegni sportivi. La partita si gioca ora a Francoforte, dove lo stesso Krösche sta dialogando con la sua ex società per trovare una soluzione che possa sbloccare la situazione senza l’esborso richiesto.
Un altro tema legato all’operazione riguarda il futuro di Timmo Hardung, stretto collaboratore che Krösche vorrebbe portare con sé nella sua avventura a Milano. Il suo destino all’Eintracht Francoforte è però incerto e dipende dalla nomina del nuovo amministratore delegato del club tedesco.
Hardung, anch’egli sotto contratto fino al 2028, è una figura molto apprezzata internamente e sta attendendo sviluppi. La sua priorità resta l’Eintracht, ma l’alternativa di seguire il suo mentore al Milan è un’opzione concreta qualora le condizioni lo permettessero.



