Dopo il successo ottenuto a Lecce, la Juventus si affiderà ancora a Nick Woltemade per cercare continuità di risultati contro il Genoa. Con i suoi 198 centimetri d’altezza, l’attaccante tedesco è diventato un punto di riferimento inaspettato per la squadra e per il tecnico Luciano Spalletti, che ora lo considera inamovibile.
Arrivato in prestito nell’ultimo giorno di mercato estivo, Woltemade ha ribaltato le gerarchie interne. Inizialmente considerato una semplice riserva, ha saputo conquistare la fiducia a suon di prestazioni convincenti, passando da “Mister Europa” a uomo della provvidenza anche in campionato.
Il suo contributo va oltre la stazza fisica. Woltemade agisce da punta di regia, un ruolo atipico per un centravanti della sua mole, capace di lanciare i compagni grazie a una tecnica sorprendente. Non è un bomber classico, ma il suo lavoro per la squadra si è rivelato fondamentale per gli equilibri voluti da Spalletti.
La sua affermazione è iniziata in Europa League, competizione in cui ha già segnato tre gol in altrettante partite. Queste prestazioni decisive hanno convinto il tecnico a dargli sempre più spazio, confermandolo titolare dopo l’esordio dal primo minuto a Lecce e per la successiva sfida con il Genoa.
L’allenatore ha trovato nuova solidità con il modulo 3-5-2, dove Woltemade rappresenta un perno centrale e il manifesto della ripartenza. La sua presenza è diventata così importante da modificare le gerarchie, offrendo al tecnico le certezze tattiche che cercava per la squadra.
Contro il Genoa, Woltemade guiderà nuovamente l’attacco, probabilmente in una staffetta che coinvolgerà anche Alajbegovic e Kolo Muani. Tale flessibilità permette alla Juventus di variare schema a partita in corso, passando agilmente dal 3-5-2 ad altri assetti come il 3-4-2-1.
La sua ascesa non è stata immediata. Nelle prime gare di campionato, il suo impiego era stato limitato a brevi spezzoni di partita dal rendimento altalenante. L’attaccante ha però reagito con professionalità, sfruttando al meglio la vetrina europea per dimostrare il suo reale valore.
Sebbene sia prematuro discutere del suo futuro e di un eventuale riscatto, con club come il Bayern Monaco che restano vigili, il presente di Woltemade è focalizzato sulla Juventus. In un momento di emergenza a causa di numerosi infortuni, il gigante tedesco è chiamato a trascinare la squadra.












