Sono state comunicate le formazioni ufficiali per l’incontro tra Parma e Udinese, valido per la nona giornata del campionato di Serie A. La partita, in programma allo stadio Tardini, rappresenta un crocevia importante per il percorso di entrambe le squadre e dei rispettivi allenatori, Alberto Gilardino e Ilijan Runjaic, entrambi alla ricerca di punti preziosi.
Per la sua squadra, Gilardino ha scelto di affidarsi a un modulo 3-5-2. L’allenatore, che ancora non ha ottenuto una vittoria sulla panchina dei ducali, ha schierato Daffara a difesa della porta. Il terzetto difensivo sarà composto da Delprato, Troilo e Drobnic, con il compito di garantire solidità al reparto arretrato.
A centrocampo, la regia sarà affidata al trio formato da Sierro, Bernabé e Keita, giocatori chiamati a dettare i ritmi e a costruire il gioco. Sulle corsie laterali agiranno Britschgi e Carboni, la cui spinta sarà fondamentale per creare superiorità numerica e servire gli attaccanti. In avanti, Gilardino ha puntato sulla coppia formata da El Bilal Touré e Romero, da cui ci si aspetta la concretezza necessaria per sbloccare la partita.
Sponda Udinese, l’allenatore Runjaic vive un momento particolarmente delicato, con la sua squadra reduce da una serie di sei sconfitte consecutive in campionato. Per invertire la rotta, ha optato per un sistema di gioco 3-4-2-1, con Okoye confermato tra i pali. La linea difensiva a tre vedrà protagonisti Abankwah, Kabasele e Palma.
In mediana, la coppia centrale sarà composta da Karlström ed Ekkelenkamp, con il compito di equilibrare la squadra e recuperare palloni. Sulle fasce ci sarà spazio per Bertola e Kamara, chiamati a un doppio lavoro di copertura e proposizione offensiva. Il peso dell’attacco graverà sulle spalle dell’unica punta Davis.
A supporto del centravanti agirà un tandem di trequartisti di qualità, formato da Chakvetadze e Nicolò Zaniolo. La scelta di schierare Zaniolo dal primo minuto sottolinea la volontà del tecnico di affidarsi al talento dei suoi uomini migliori per scardinare la difesa avversaria e ritrovare una vittoria che manca da troppo tempo. Si preannuncia una sfida tatticamente interessante, con due approcci differenti per conquistare un risultato vitale per il morale e la classifica.





