Si è conclusa oggi, alle ore 13, la mostra personale di Francesco Manzi, intitolata ‘Umanesimo di razza contadina’: un viaggio tra memoria, paesaggio e vita quotidiana del territorio, raccontato attraverso lo sguardo e i colori dell’artista.
Tre giorni di esposizione nella suggestiva cornice del Chiostro di San Francesco, a San Gennaro Vesuviano, dove sono state ospitate ventotto opere di Manzi, medico chirurgo in pensione e originario del paese.
La mostra, inaugurata venerdì 30 ottobre alle 18.30, ha visto la partecipazione del sindaco, l’architetto Agostino Torino, e dell’assessore alla Cultura, la professoressa Maddalena La Marca.
Ad arricchire l’inaugurazione sono stati il contributo critico del professor Pasquale Gerardo Santella e gli interessanti interventi del dirigente scolastico Antonio La Pietra e dello scrittore Salvatore Iervolino.
Tra le opere maggiormente apprezzate dai visitatori figurano ‘La cena’ e ‘La madre del pianista’, due lavori che hanno contribuito al successo di una personale capace di raccogliere ampi consensi di pubblico e critica.
L’esposizione è stata resa possibile anche grazie alla disponibilità del nuovo parroco, don Vito, che ha iniziato da poche settimane il proprio ministero pastorale sul territorio, e all’impegno organizzativo del Forum dei Giovani.
L’inaugurazione della mostra è stata infatti inserita nel programma della manifestazione ‘La Notte dei Calici’, contribuendo ad arricchire un appuntamento che ha saputo coniugare arte, cultura e valorizzazione delle tradizioni locali.


















