Milano (LaPresse) – “Dopo la sconfitta sul referendum io mi sono dimesso, ma quel referendum era stato appoggiato da una intera classe dirigente del mio partito. Io mi sono assunto le responsabilità e ho pagato. Gli altri sono rimasti tutti dove erano. Ora però ho il dovere di pensare al futuro. Di capire che un pezzo di partito non ha mai digerito le vittorie. Fare finta di nulla e intestardirsi sarebbe solo inspiegabile. In bocca a lupo allora a chi viene dopo di me, io continuo a fare politica nel Pd. Ma in altre forme”. Così l’ex segretario dem Matteo Renzi in un’intervista ad Avvenire.
Secondo l’ex Premier la Legislatura sarà lunga ed il Parlamento eleggerà il prossimo capo dello Stato
“Io non mi faccio illusioni: troveranno un altro modo per andare avanti. La legislatura sarà lunga e questo Parlamento eleggerà il prossimo capo dello Stato”. Così l’ex segretario dem Matteo Renzi, sull’ipotesi di una crisi di governo nella seconda metà del 2019.









