Accoltellato un 17enne a Marigliano: colpiti con sedie anche il padre e lo zio

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Un palazzo di Marigliano sul Corso
Un palazzo di Marigliano sul Corso

MARIGLIANO – Una violenta rissa scoppiata nel cuore della notte lungo corso Umberto si è conclusa con il ferimento di un minorenne e l’aggressione ai suoi familiari, intervenuti nel tentativo di soccorrerlo. L’episodio si è consumato intorno alla mezzanotte all’altezza del civico 419, in un tratto della strada principale solitamente frequentato da molti giovani, trasformando una serata di svago in un teatro di violenza che ha richiesto l’intervento d’urgenza dei carabinieri e dei sanitari del 118.

Secondo quanto ricostruito dai militari della stazione di Marigliano, le prime scintille sarebbero nate tra un gruppo di ragazzi per motivi ancora oggetto di indagine. Dalle parole si è passati rapidamente ai fatti in una escalation che ha visto spuntare un’arma da taglio: un giovane di 17 anni è stato infatti raggiunto da un fendente al gluteo destro, rimanendo ferito a terra mentre il gruppo continuava a fronteggiarsi in modo concitato.

La situazione, già di per sé grave, è degenerata ulteriormente pochi minuti dopo il primo ferimento. Una volta appresa la notizia dell’aggressione, il padre e lo zio del 17enne si sono precipitati sul posto, sperando di poter prestare soccorso o di sedare gli animi. Tuttavia, la loro presenza ha innescato una seconda ondata di violenza: il gruppo di giovani presenti sul posto, invece di disperdersi, si è scagliato contro i due adulti. Per l’aggressione sono state utilizzate come clave alcune sedie prelevate dall’esterno di un’attività commerciale vicina, colte nel disordine del momento e usate per colpire ripetutamente i due uomini.

Il bilancio finale dell’accaduto parla di tre persone finite in ospedale. I soccorritori del 118, giunti in corso Umberto dopo le numerose segnalazioni dei presenti, hanno trasportato i tre feriti al pronto soccorso dell’ospedale di Nola. Qui, dopo le medicazioni e gli accertamenti del caso, i medici hanno sciolto la prognosi: il 17enne ne avrà per 15 giorni a causa della ferita da taglio, mentre per il padre e lo zio sono stati stabiliti 10 giorni di cure per le contusioni e i traumi riportati.

I carabinieri della stazione locale, coordinati dalla compagnia di Castello di Cisterna, hanno immediatamente avviato le attività investigative per fare piena luce sulla dinamica e identificare tutti i partecipanti alla rissa. I militari hanno già provveduto a isolare l’area del civico 419 per i rilievi tecnici e hanno iniziato l’ascolto di potenziali testimoni che si trovavano sul Corso al momento dei fatti. Fondamentale per il prosieguo delle indagini sarà l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati della zona, che potrebbero aver ripreso sia il momento dell’accoltellamento che la successiva aggressione con le sedie.

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