Tregua armata tra i clan al rione della Bussola: accordo tra le famiglie a sostegno dei Mazzarella e dei Contini dell’Alleanza

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Salvatore Barile e Michele Mazzarella
Salvatore Barile e Michele Mazzarella

NAPOLI – Tregua armata tra i clan nel quartiere di Poggioreale. Accordo siglato tra i Contini dell’Alleanza di Secondigliano e i Mazzarella del centro storico per evitare una nuova guerra di camorra al rione della Bussola. Secondo gli investigatori, dopo l’escalation di ‘stese’ nelle palazzine, le famiglie che sostengono i due ‘cartelli’ si sono incontrate e c’è stato un ‘chiarimento’, trovando un punto di incontro. Stando alle informazioni raccolte dalle forze dell’ordine, è stato deciso di fermare l’escalation ed evitare ulteriori azioni di forza, dagli esiti imprevedibili.

In sostanza le cosche si sono messe d’accordo in extremis per evitare una faida nel ‘Bronx’ al rione della Bussola. Il resto lo raccontano i fatti di cronaca: qui nelle ultime settimane era successo di tutto. Stando alle informative della questura, la tensione era salita alle stelle già dopo il maxi blitz in centro nel dicembre 2022, che aveva disarticolato i ‘quadri’ dei Mazzarella con decine di arresti, tra cui Michele Mazzarella e Salvatore Barile. Da quel momento in poi i Mazzarella erano diventati vulnerabili nei vicoli, in attesa di una riorganizzazione ed esposti agli assalti delle batterie dell’Alleanza.

I Contini volevano prendere il controllo di Poggioreale e in parte ci sono riusciti, quando molti mazzarelliani di ferro avevano deciso di ripiegare verso la più sicura Forcella. Lentamente l’equilibrio a Poggioreale è stato ristabilito, ma la tensione resta alta e lo scontro è dietro l’angolo. Lo testimoniano le ‘stese’ a più riprese nelle palazzine del Bronx. Adesso la situazione cambia: i Mazzarella e i Contini qui potrebbero tornare a coabitare, senza pestarsi più i piedi, come del resto hanno fatto per anni. Sarebbe questo l’obiettivo dell’accordo raggiunto tra i due ‘cartelli’.

Poggioreale è stata per tanto tempo una delle roccaforti dei Mazzarella, che poi hanno dovuto abituarsi alla coabitazione forzata con i Contini del Vasto. Non è stato mai semplice, con frizioni continue. Nella zona ormai da anni sono presenti diversi avamposti del gruppo Contini, estesosi poi fino a Casoria. Tra Poggioreale, San Pietro a Patierno e il vicino quartiere Secondigliano corre la sottile linea di confine tra il territorio controllato dalle famiglie vicine ai Mazzarella e quello gestito dalle paranze legate all’Alleanza di Secondigliano. Basta una sovrapposizione, uno sconfinamento a scatenare una guerra con rappresaglie e continue ritorsioni. Ora i clan vogliono evitare nuove tensioni, anche per non accendere i riflettori della Procura e delle forze dell’ordine sul quartiere.

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