Antonelli, rottura a Silverstone: vittoria sfumata

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Cronache sport formula1
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Un gesto di sconforto ha tradito la delusione di Kimi Antonelli al termine del Gran Premio di Silverstone. Il pilota italiano, dopo essere sceso dalla sua Mercedes, ha cercato un momento di calma prima di affrontare le conseguenze di una gara dal finale amaro. Pochi giri separavano il diciannovenne dalla conclusione della corsa, quando la situazione è precipitata.

Il fine settimana di Antonelli era iniziato nel migliore dei modi, con la pole position e la vittoria nella gara Sprint del sabato. Durante la gara domenicale, stava risalendo dalla seconda posizione dopo il pit-stop, a undici giri dal termine, per attaccare il leader Charles Leclerc. Il suo ritmo era nettamente superiore a quello della Ferrari.

Improvvisamente, il sogno di un successo nel Gran Premio di casa per la Mercedes si è infranto. “È stata una rottura istantanea”, ha spiegato Antonelli, classificatosi sedicesimo. “I cordoli dovrebbero aver causato la rottura del wheel shield, la protezione dei cerchioni, ma li ho presi nello stesso modo in tutti i giri. Uscendo da Copse ho sentito che qualcosa si era rotto”.

La gestione della situazione da parte del team è diventata concitata. Sono stati effettuati due pit-stop ravvicinati nel tentativo di risolvere il problema, ma il pilota ha rifiutato la richiesta di ritirare la vettura. “Voglio stare fuori, magari riesco a fare qualche punto”, ha comunicato via radio al suo ingegnere.

I punti, tuttavia, non sono arrivati, anche a causa di una penalità di cinque secondi per aver superato i limiti della pista. Con una vettura difficile da gestire, Antonelli ha tagliato più volte il tracciato. “È stato un peccato aver fatto due pit-stop, perché nel primo abbiamo cambiato l’ala ma il problema persisteva. Dopo l’ultima sosta i meccanici hanno rimosso il pezzo rotto e la macchina era tornata guidabile, ma a quel punto avevamo già preso la penalità”.

L’episodio ha sollevato nuove preoccupazioni in casa Mercedes riguardo all’affidabilità. Sebbene il team guidi il Mondiale, ha riscontrato diversi problemi tecnici dall’inizio della stagione. “Una macchina fragile è un problema”, ha affermato il team principal Toto Wolff. “Preferirei una vettura un po’ meno veloce ma più solida”.

Per Antonelli sarà fondamentale mantenere alto il morale in vista della prossima gara, a Spa. Il pilota conserva un vantaggio di 25 punti sul compagno di squadra George Russell. “Abbiamo avuto due problemi in tre gare mentre ero in lotta per la vittoria”, ha spiegato Kimi. “Fa male, ma so che il potenziale c’è e lo abbiamo dimostrato. Devo solo curare ogni aspetto e continuare a spingere”.

Nei prossimi giorni il pilota si concederà una pausa, assistendo a Wimbledon al match di Flavio Cobolli e incontrando l’amico Jannik Sinner. Successivamente tornerà a Silverstone per partecipare ai test Pirelli, un modo per restare concentrato sulla prossima sfida. “Fermarmi non è un’opzione”, ha assicurato.

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