Il weekend di Formula 1 a Zandvoort si è aperto con una giornata imprevedibile, caratterizzata da condizioni meteo variabili e distacchi minimi in pista. A emergere nelle qualifiche per la Sprint Race è stato George Russell, che ha conquistato la “mini” pole position per la Mercedes.
Il pilota britannico ha preceduto di pochi millesimi la McLaren di Lando Norris. Subito dietro si sono piazzati Charles Leclerc con la Ferrari e Oscar Piastri con l’altra McLaren, pronti a scattare dalla seconda fila. I primi quattro piloti sono risultati racchiusi in meno di un decimo di secondo, a testimonianza di un equilibrio serrato.
“Era davvero tirata là fuori, ma il giro è stato buono”, ha spiegato Russell, sottolineando la competitività di McLaren e Ferrari. Per il suo compagno di squadra e leader del mondiale, Andrea Kimi Antonelli, la sessione è stata invece complessa. Il pilota italiano si è dovuto accontentare del quinto tempo, a oltre due decimi dal vertice.
La sua qualifica è stata compromessa da un errore all’inizio della sessione, quando è finito nella ghiaia in curva 13, riportando danni al fondo della sua monoposto. “Avevo troppa velocità in ingresso curva, ho perso il posteriore e sono andato sulla ghiaia”, ha ammesso Antonelli. “Dopo l’episodio ho avuto un paio di buchi sul fondo. Inizialmente hanno stimato una perdita di 25 punti di carico aerodinamico. Hanno provato a riparare il più possibile, ma il danno c’era ancora”.
A causa del regime di parco chiuso, che vieta interventi significativi sulla vettura tra le qualifiche Sprint e la gara stessa, Antonelli sarà costretto a disputare la mini-gara con una monoposto non al meglio delle sue potenzialità. Il suo obiettivo sarà limitare i danni e raccogliere il miglior risultato possibile.
Lo sguardo del pilota bolognese è però già rivolto all’evento principale della giornata: le qualifiche per il Gran Premio. “Proveremo a fare la miglior gara possibile anche con i danni, ma non sarà facile sorpassare”, ha dichiarato. “Poi per le qualifiche del GP aggiusteremo l’auto e ci riproveremo”.
Questo approccio mentale ha già dato i suoi frutti in passato. In questa stagione, in tre occasioni (Cina, Miami e Silverstone), Antonelli è riuscito a conquistare la pole position per il Gran Premio dopo non essere riuscito a ottenerla per la Sprint. Dovrà però vedersela con un Russell apparso in grande forma, che ha parlato di “mentalità rinnovata” dopo la pausa estiva, confermando la Mercedes come vettura da battere davanti a McLaren e Ferrari.





