Arezzo, scomparso da casa a fine maggio: ritrovato morto 26enne

Dal giorno della sua scomparsa dalla casa in cui viveva con la famiglia a Rigutino (Arezzo), il 26 maggio scorso, lo hanno cercato ininterrottamente le forze dell'ordine, i parenti e gli amici, anche con appelli sui social.

Foto LaPresse - Stefano Porta
Arezzo, 29 giu. (LaPresse) – Dal giorno della sua scomparsa dalla casa in cui viveva con la famiglia a Rigutino (Arezzo), il 26 maggio scorso, lo hanno cercato ininterrottamente le forze dell’ordine, i parenti e gli amici, anche con appelli sui social. Oggi Luca Moretti, operaio di 26 anni, è stato ritrovato morto nella zona di Policiano, frazione a sud di Arezzo, non lontana da dove abitava. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il pubblico ministero Andrea Claudiani. Da quanto si apprende, gli inquirenti tenderebbero a escludere l’ipotesi del delitto. Luca si era allontanato da casa sabato 26 maggio, intorno alle 14.30 per incontrare un amico che lo aveva fatto salire sulla sua auto e aveva riferito agli inquirenti di averlo riaccompagnato poco dopo a Rigutino.


la scomparsa

Da quel momento del 26enne si sono perse le tracce: il cellulare ha suonato a vuoto per un po’ per poi smettere di essere attivo. La sera della scomparsa lo smartphone del giovane, secondo quanto accertato dagli inquirenti, aveva agganciato una cella al casello autostradale di Battifolle e proprio in quella zona si sono concentrate per giorni le ricerche dei carabinieri con l’aiuto dei vigili del fuoco e della protezione civile.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome