Lautaro Martinez ha ottime possibilità di iniziare il Mondiale come attaccante titolare dell’Argentina. La condizione fisica dell’attaccante dell’Inter, definita strabiliante dai test atletici, ha ribaltato le gerarchie rispetto a Julian Alvarez, il cui percorso di avvicinamento alla competizione è stato rallentato da un problema alla caviglia.
Si è così invertita la situazione del Mondiale 2022, quando fu proprio Alvarez a prendere il posto di un Lautaro non al meglio. La forma del “Toro” è stata sottolineata anche dal vicepresidente dell’Inter, Javier Zanetti. Alvarez, dopo aver saltato allenamenti preziosi, dovrà probabilmente partire dalla panchina in attesa che il ct Lionel Scaloni trovi un modo per far coesistere i due centravanti.
Le scelte in attacco non sono l’unica preoccupazione per il commissario tecnico. La rosa dei campioni del mondo in carica si è definita solo all’ultimo, con la convocazione del difensore Marcos Senesi in seguito alla rinuncia forzata di Balerdi. Scaloni ha scelto Senesi per la sua duttilità, dato che può giocare sia come centrale sia come terzino sinistro.
Questa versatilità si rivelerà fondamentale, specialmente nella partita d’esordio contro l’Algeria a Kansas City. Per quella gara, infatti, rischia di mancare uno degli eroi del 2022, il terzino sinistro Nicolas Tagliafico, a causa di un problema muscolare. Aumentano i dubbi per il selezionatore, già turbato dall’assenza di Paredes e preoccupato per un fastidio a un dito del portiere Emiliano “Dibu” Martinez.
La buona notizia per Scaloni è il ritrovamento di un Lionel Messi in piena forma. Al suo esordio nel sesto Mondiale, la “Pulce” raggiungerà il traguardo delle 200 presenze con la nazionale. Per valorizzare al meglio la coppia con Lautaro, il ct sta pensando di partire con un 4-4-2, modulo già utilizzato nelle recenti amichevoli.
Questo sistema garantirebbe a Messi e Lautaro una maggiore libertà di movimento, esentandoli da eccessivi compiti di copertura difensiva. L’ipotesi di un tridente con anche Alvarez appare di difficile attuazione, soprattutto con un centrocampo formato da Mac Allister, De Paul ed Enzo Fernandez.
Intanto, mentre l’Argentina si prepara, si è discusso anche del futuro di Messi. Il presidente federale, Claudio Tapia, ha alimentato le speranze dei tifosi, suggerendo che questo potrebbe non essere l’ultimo Mondiale del capitano. Nonostante Messi stia per compiere 39 anni, nel mondo del calcio, e specialmente con i fuoriclasse, è sempre difficile fare previsioni definitive.









