Artur Ionita trascina l’Arezzo al ritorno in Serie B

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Cronache sport calcio
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L’Arezzo ha festeggiato il ritorno in Serie B dopo diciannove anni grazie anche al contributo di Artur Ionita. Il centrocampista moldavo, a 36 anni, ha dimostrato di essere una risorsa fondamentale per la squadra toscana, guidandola prima alla promozione dalla Serie C e poi siglando un gol decisivo all’esordio nel campionato cadetto.

Con la fascia di capitano al braccio, Ionita ha infatti realizzato al 90′ la rete che ha regalato una storica vittoria contro l’Avellino nella prima giornata. Questo successo arriva al culmine di un’estate intensa per il giocatore, che dodici anni fa esordiva in Serie A con la maglia del Verona, la prima delle sue 210 presenze nella massima serie.

La stagione di Ionita è stata segnata da momenti chiave. Dopo aver conquistato la promozione all’ultima giornata, in un testa a testa con l’Ascoli nel Girone B di Serie C, il centrocampista ha celebrato il suo trentaseiesimo compleanno. Pochi giorni dopo, ha firmato il rinnovo del contratto con l’Arezzo fino al 2028, legando il suo futuro al club.

L’allenatore aveva chiesto “un Arezzo con l’elmetto”, e Ionita ha risposto presente, interpretando al meglio il ruolo di leader con un inserimento da mezzala che ha deciso la partita contro gli irpini. La sua influenza si era già rivelata cruciale nei sei mesi precedenti, quando è arrivato dalla Triestina a gennaio per dare una svolta alla stagione.

Durante la cavalcata in Serie C, il giocatore moldavo ha segnato soltanto due gol, ma di un peso specifico enorme. Le reti, realizzate consecutivamente contro Livorno e Pineto, hanno sbloccato entrambe le partite e hanno fruttato sei punti fondamentali. Questo bottino ha permesso all’Arezzo di arrivare all’ultima sfida contro la Torres con un vantaggio decisivo per assicurarsi la promozione.

L’esperienza e la qualità di Ionita, maturate in sette stagioni consecutive in Serie A tra il 2014 e il 2021 con Hellas Verona, Cagliari e Benevento, sono ora al servizio della squadra toscana. Dopo le parentesi in Serie B con Benevento, Pisa, Modena e Lecco e il passaggio in C con la Triestina, il suo arrivo ad Arezzo si è rivelato un successo.

Il bilancio attuale parla chiaro: un esordio in Serie B da capitano con un gol che ha garantito i tre punti. In un campionato che ha già mostrato diverse sorprese, l’Arezzo può contare su una certezza solida e affidabile.

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