Luciano Spalletti ha deciso di puntare su Randal Kolo Muani per la partita contro il Parma, che segnerà l’esordio stagionale della Juventus all’Allianz Stadium. Una scelta dettata in parte dall’emergenza infortuni e in parte dalla volontà di motivare un giocatore reduce da una prestazione criticata.
La squadra affronterà la sfida senza la sua stella, Kenan Yildiz. Il trequartista turco ha riportato una frattura al quinto metatarso del piede sinistro nella gara di Frosinone e dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico a inizio settimana. Il suo rientro è previsto non prima di tre mesi.
L’emergenza offensiva potrebbe aggravarsi, dato che anche Weston McKennie rischia il forfait. Il centrocampista americano non si è allenato a causa di un affaticamento muscolare, lasciando l’allenatore con poche alternative disponibili in quel ruolo.
Queste assenze hanno spinto Spalletti a rinnovare la fiducia a Kolo Muani, nonostante la prova deludente fornita allo Stirpe. Proprio il tecnico era stato il più diretto nel post-partita: “Lo abbiamo voluto e coccolato, ma deve capire che se non gioca da due anni un motivo c’è”, aveva dichiarato, con l’intento di scuotere il giocatore.
L’attaccante francese è stato fortemente voluto da Spalletti, che ne ha caldeggiato l’acquisto. L’operazione di mercato, conclusa dal successore di Comolli, Giovanni Carnevali, ha comportato un investimento da 38 milioni di euro più 12 di bonus, cifra che testimonia le grandi aspettative riposte in lui.
Kolo Muani è tornato alla Juventus dopo una parentesi in prestito nel 2025, durante la quale aveva segnato 10 reti. Ora, con il Parma in arrivo a Torino, l’allenatore si augura che il suo centravanti possa sbloccarsi e ripagare la fiducia.
Le assenze costringeranno Spalletti a ridisegnare l’assetto offensivo della squadra. La certezza rimane Kolo Muani come riferimento centrale. In caso di conferma del modulo 4-2-3-1, il francese potrebbe essere supportato da un trio inedito composto da Conceicao, Alajbegovic e Boga.
Tuttavia, alla Continassa si sta valutando anche il passaggio al 4-3-3. Questa opzione vedrebbe l’inserimento di Teun Koopmeiners in mediana accanto a Manuel Locatelli e Douglas Luiz, con la rinuncia in partenza a uno dei trequartisti.
Le novità potrebbero non limitarsi all’attacco. In difesa, il nuovo acquisto Jhon Lucumí potrebbe esordire dal primo minuto al fianco di Gleison Bremer, per rinfrescare un reparto che finora ha offerto buone garanzie. In panchina siederà per la prima volta anche il portiere polacco Grabara.





