L’Atalanta ha ufficializzato l’ingresso di Cristiano Giuntoli nel proprio organigramma societario con il ruolo di Direttore Sportivo. Il dirigente fiorentino, classe 1972, prende il posto di Tony D’Amico, chiudendo un breve periodo di inattività dopo la sua ultima esperienza professionale.
Giuntoli arriva a Bergamo dopo il biennio trascorso alla Juventus, dove ha assunto l’incarico di Managing Director Football e ha arricchito il suo palmarès con la Coppa Italia vinta nella stagione 2023/24. La sua figura è però legata indissolubilmente al successo del Napoli, di cui è stato uno dei principali artefici.
Durante i suoi otto anni in Campania, dal 2015 al 2023, ha costruito la squadra che ha riportato lo scudetto ai piedi del Vesuvio dopo 33 anni, al termine del campionato 2022/23. Un traguardo storico che ha consacrato Giuntoli tra i migliori dirigenti del panorama calcistico europeo, dopo aver già conquistato una Coppa Italia con i partenopei nella stagione 2019/20.
La sua carriera da dirigente era iniziata a soli 36 anni, con una prima esperienza allo Spezia, ma è a Carpi che ha realizzato il suo primo capolavoro manageriale. In Emilia, è stato il protagonista di una scalata leggendaria, portando il club dalla Serie D alla sua prima e storica promozione in Serie A in soli cinque anni.
Quel ciclo vincente, caratterizzato da quattro promozioni, ha messo in luce le sue eccezionali capacità di scouting e gestione, consolidando fin da subito la sua reputazione di grande scopritore di talenti e costruttore di progetti sportivi vincenti.
L’Atalanta ha accolto il nuovo direttore con un comunicato ufficiale. La famiglia Percassi, la famiglia Pagliuca e l’intero club hanno rivolto un caloroso benvenuto a Giuntoli, sottolineando come la sua nomina sia stata dettata dalle sue affermate “capacità, competenze e visione” dimostrate ai massimi livelli nel corso degli anni.
Con l’arrivo a Zingonia, si apre una nuova fase per la dirigenza nerazzurra, che punta a consolidare e migliorare i risultati raggiunti nelle ultime stagioni affidandosi a un professionista dal curriculum prestigioso e abituato a costruire cicli di successo.




