Atalanta, idea Savona per il dopo Palestra

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Cronache sport calcio
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L’eventuale cessione di Marco Palestra non troverà impreparata l’Atalanta. La società bergamasca, di fronte al forte interesse di club italiani e internazionali come Inter, Arsenal, Liverpool, Manchester City e Real Madrid, ha già delineato una strategia precisa per il futuro della sua fascia destra.

Il profilo individuato per sostituire il terzino è quello di Nicolò Savona. Cresciuto nel settore giovanile della Juventus e reduce da una stagione con il Nottingham Forest in Premier League, Savona rappresenta un’opzione concreta. Il giocatore, dotato di una notevole struttura fisica con i suoi oltre 190 centimetri di altezza, è un esterno che nasce come terzino destro, ma ha dimostrato versatilità adattandosi anche sulla fascia sinistra e, occasionalmente, come difensore centrale di destra in una linea a tre.

L’operazione ha ricevuto il benestare della nuova guida tecnica e dirigenziale. Con l’arrivo ormai prossimo di Maurizio Sarri sulla panchina della Dea, Savona verrebbe impiegato nel suo ruolo naturale di terzino destro. Inoltre, il giocatore è ben conosciuto e apprezzato dal nuovo direttore sportivo Cristiano Giuntoli, che lo ha seguito da vicino ai tempi della Juventus. Questo duplice gradimento rafforza la candidatura del difensore.

Un fattore da considerare è la sua condizione fisica. La scorsa stagione Savona ha giocato con regolarità fino a gennaio, prima di subire un infortunio al menisco laterale e alla cartilagine che lo ha costretto a un intervento chirurgico e a terminare anzitempo il campionato. Il suo percorso di riabilitazione sta per concludersi e sarà pronto per l’inizio della nuova stagione, anche se sarà necessaria cautela visto che la sua ultima partita ufficiale risale al 22 gennaio.

Per quanto riguarda le dinamiche di mercato, l’Atalanta sta esplorando diverse formule. Savona ha un contratto con il Nottingham Forest fino al 2030, ma si potrebbe aprire un canale per un prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni. Lo stesso club inglese potrebbe vedere di buon occhio un ritorno del giocatore in Italia per favorire un suo completo recupero in un ambiente familiare.

Il suo potenziale arrivo a Bergamo rappresenterebbe un’opportunità vantaggiosa per tutte le parti coinvolte. L’Atalanta si assicurerebbe un sostituto che conosce già il calcio italiano e con grande voglia di riscatto, mentre il giocatore avrebbe la possibilità di rilanciarsi in un club di prima fascia con strutture di altissimo livello.

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