Si è complicata la trattativa tra Roma e Porto per il trasferimento del trequartista Rodrigo Mora. Quando l’operazione sembrava vicina alla conclusione, il club portoghese ha frenato improvvisamente, mettendo in discussione l’intero accordo.
Il punto di rottura è legato alle nuove condizioni richieste dal presidente del Porto, André Villas-Boas, sulla formula del trasferimento. In particolare, sono state riviste le clausole per l’obbligo di riscatto, su cui le due società avevano trovato un’intesa di massima nelle ore precedenti.
Questo cambio di rotta ha generato una fase di stallo che potrebbe compromettere la fattibilità dell’operazione. L’agente del giocatore, Jorge Mendes, si è subito attivato per tentare una mediazione e riavvicinare le parti, ma l’esito rimane incerto.
La proposta iniziale della Roma prevedeva un prestito oneroso da 7 milioni di euro, con un diritto di riscatto fissato a 43 milioni. La cifra si sarebbe trasformata in obbligo al verificarsi di determinate condizioni, come il raggiungimento del 60% delle presenze stagionali e la qualificazione alla prossima Champions League.
Il Porto ha però richiesto maggiori garanzie, proponendo condizioni più semplici da raggiungere per far scattare l’obbligo. Fonti vicine alla trattativa hanno riportato che Villas-Boas avrebbe anche considerato di scartare la formula del prestito, chiedendo un pagamento immediato dell’intera cifra.
Una richiesta che la Roma difficilmente potrà soddisfare, avendo impostato la sua strategia di mercato sulla base di prestiti con riscatto per mantenere flessibilità di bilancio. Il club giallorosso ha preso atto delle nuove richieste e attende sviluppi.
L’incertezza su Mora ha ripercussioni dirette su un’altra importante trattativa. La Roma aveva infatti raggiunto un principio di accordo con l’Inter per l’acquisto dell’esterno brasiliano Luis Henrique, operazione ora momentaneamente sospesa.
L’intesa con i nerazzurri era stata definita sulla base di un’offerta da 28 milioni di euro più bonus. L’Inter aveva già comunicato al giocatore la propria disponibilità alla cessione e lo stesso Luis Henrique si era mostrato aperto al trasferimento, chiedendo solo maggiori dettagli sul progetto tecnico giallorosso.
Contrariamente a indiscrezioni iniziali, non sono emerse divergenze sull’ingaggio del brasiliano. Tuttavia, la Roma preferisce attendere un chiarimento definitivo sulla situazione di Mora, considerato una priorità tecnica, prima di procedere con l’affare Henrique.



