Juventus: Alajbegovic si presenta, ispirato da Messi

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Cronache Mercato
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Il giovane talento Kerim Alajbegovic ha iniziato la sua avventura con la Juventus, portando con sé grandi ambizioni e un profondo rispetto per la storia del club. Il diciottenne bosniaco, proveniente dal settore giovanile del Bayer Leverkusen, ha espresso tutto il suo orgoglio per essere approdato in bianconero, una scelta che ha definito quasi inevitabile.

“Quando la Juve ti chiama, è davvero difficile dire di no”, ha spiegato il centrocampista offensivo. “È uno dei club più grandi al mondo e sono davvero orgoglioso di indossare questa maglia. Ricevere la fiducia della società è stato un fattore fondamentale per me”. Questa decisione non è stata presa alla leggera, ma è frutto di un percorso che ha visto coinvolta anche una figura di spicco del calcio bosniaco e juventino.

Un ruolo cruciale nella trattativa è stato infatti ricoperto da Miralem Pjanic. “È stato importante nella mia scelta, perché è stato un giocatore della Juventus e ha avuto una grande influenza nel club”, ha rivelato Alajbegovic. “Ha aiutato molto anche mio padre, mantenendo i contatti con lui e con la dirigenza. Alla fine è successo quello che tutti volevamo e siamo felici che sia andata così”.

Le aspettative sul suo conto sono alte, alimentate anche dalle parole di elogio di una leggenda come Alessandro Del Piero, che lo ha definito un grande talento. “Non ha bisogno di presentazioni, lo conoscono tutti: è stato un giocatore grandissimo. Posso solo prendere esempio da lui”, ha commentato il giovane, visibilmente onorato. “Quando una leggenda come lui dice qualcosa su di te è speciale, ma non è finita qui. Sono appena arrivato e voglio fare del mio meglio, ho un lungo percorso davanti”.

Per facilitare il suo inserimento, Alajbegovic potrà contare su un amico speciale, Kenan Yildiz. “È un giocatore di alto livello e una persona fantastica. Parliamo la stessa lingua, il tedesco, ed è importante per me avere qualcuno con cui comunicare facilmente”, ha aggiunto. “Siamo buoni amici e non vediamo l’ora di giocare e lavorare insieme per aiutare la squadra”.

Infine, il suo modello di riferimento assoluto è Lionel Messi. “Per me è il miglior giocatore in assoluto. Guardo ancora adesso tantissimi suoi video per provare a prendere qualche spunto. Puoi semplicemente osservare quello che fa e imparare. È il migliore di sempre ed è per questo che lo studio”.

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