Bilancio agrodolce per i tennisti italiani impegnati nei tornei ATP 250 su terra rossa tra Umago, Bastad e Gstaad. La notizia principale è arrivata da Umago, con l’inaspettata eliminazione all’esordio di Flavio Cobolli. Il giocatore romano, fresco di best ranking al numero 9 del mondo e prima testa di serie del torneo, è stato sconfitto al secondo turno per 6-2 6-4 da Roman Andres Burruchaga, dopo aver usufruito di un bye.
Per l’argentino, numero 67 del ranking, si è trattato della prima vittoria in carriera contro un avversario top 10. La prestazione di Cobolli è apparsa sottotono, probabilmente condizionata dal brusco passaggio dalla superficie in erba di Wimbledon alla terra battuta. L’azzurro ha commesso molti errori, mentre Burruchaga ha disputato un match di alto livello, dopo aver già eliminato un altro italiano, Marco Cecchinato, al primo turno.
Nel dettaglio della partita, il primo set ha visto Cobolli quasi mai in gioco, troppo falloso con il dritto e in difficoltà contro il servizio dell’avversario. Nel secondo parziale il confronto si è fatto più equilibrato: il numero 9 del mondo ha recuperato un break di svantaggio e ha avuto anche un’opportunità sul 4-5, ma Burruchaga ha giocato con coraggio, chiudendo l’incontro per accedere al suo terzo quarto di finale in carriera.
A risollevare il bilancio azzurro ci hanno pensato gli altri italiani. A Bastad, Luciano Darderi, numero 18 del mondo, ha superato senza problemi il tedesco Daniel Altmaier per 6-4 6-4. Nonostante fosse il campione in carica a Umago, ha scelto di giocare in Svezia, offrendo una prestazione solida in cui ha concesso una sola palla break, annullandola. Ha così raggiunto il suo settimo quarto di finale del 2026, dove affronterà Nuno Borges.
Note liete anche da Umago, dove Matteo Arnaldi è riuscito ad avanzare. Il numero 4 del seeding ha battuto l’argentino Federico Agustin Gomez con il punteggio di 6-3 5-7 6-3. Arnaldi ha sprecato tre match point consecutivi sul 5-4 nel secondo set, permettendo all’avversario di rientrare, ma nel terzo parziale ha fatto valere la sua maggiore qualità. Giocherà il suo secondo quarto di finale dell’anno contro il bosniaco Damir Dzumhur.
Sempre a Umago, va registrata anche la vittoria di Stefano Travaglia. Il tennista marchigiano, numero 150 del mondo, ha trionfato contro Mariano Navone, numero 48 ATP, per 6-4 6-2. Per Travaglia si è trattato del primo successo contro un top 50 dal 2021, ottenuto grazie a una partita molto solida in cui non ha mai perso il servizio. Ai quarti di finale, i primi per lui dal 2022, affronterà Adolfo Daniel Vallejo.
Infine, si è conclusa l’avventura italiana nel torneo di Gstaad. Lorenzo Sonego, ultimo rappresentante azzurro in Svizzera, ha ceduto al secondo turno contro il belga Raphael Collignon con il punteggio di 7-6(2) 7-6(5). Il torinese ha avuto due set point nel primo parziale, ma non è riuscito a sfruttarli, arrendendosi in entrambi i tie-break.







