Il Milan ha proseguito il suo percorso di preparazione estiva con un’amichevole di lusso in Indonesia, affrontando il Chelsea di Xabi Alonso. La partita, molto attesa dai tifosi locali, è terminata con un pareggio a reti inviolate, offrendo indicazioni preziose al tecnico rossonero Ruben Amorim.
I rossoneri si sono schierati con un inedito modulo 3-4-2-1, una novità tattica che Amorim ha voluto sperimentare. La difesa a tre, guidata dall’esperienza di Tomori e completata da De Winter e dal giovane Pavlovic, ha dimostrato grande solidità e attenzione per tutta la durata dell’incontro. A centrocampo, la coppia formata da Modric e Fofana ha lavorato intensamente per arginare la mediana dei Blues, composta da Lavia e Caicedo, in un duello fisico e tecnico che ha caratterizzato la prima frazione di gioco.
L’attacco milanista ha visto Gonçalo Ramos agire come punta centrale, supportato dalla fantasia di Leao e dalla fisicità di Loftus-Cheek. Il centravanti portoghese, al suo secondo gettone dopo il debutto nel derby contro l’Inter, ha lottato con determinazione contro i centrali del Chelsea, Colwill e Acheampong. I suoi movimenti per cercare la profondità e dialogare con i compagni hanno evidenziato una crescente intesa con i meccanismi della squadra, anche se non è riuscito a trovare la via del gol.
Dall’altra parte, il Chelsea ha risposto con un solido 4-2-3-1, cercando di sfruttare la velocità degli esterni Neto ed Estevao. La manovra dei londinesi, orchestrata da Cole Palmer sulla trequarti, si è però spesso infranta contro l’organizzata retroguardia del Milan. Le poche occasioni create da Joao Pedro e compagni sono state neutralizzate con sicurezza dal portiere Torriani, attento tra i pali.
Nella ripresa, il copione della gara non è cambiato in modo sostanziale. Entrambi gli allenatori hanno approfittato della natura amichevole dell’incontro per effettuare diverse sostituzioni e dare minuti a gran parte della rosa a disposizione, mantenendo però l’equilibrio tattico visto nel primo tempo. Il ritmo è leggermente calato a causa del caldo e della stanchezza, ma l’intensità non è mai venuta meno.
Il pareggio per 0-0 può essere considerato un risultato positivo per entrambe le formazioni. Ruben Amorim ha ricevuto conferme importanti dalla nuova impostazione difensiva e ha potuto valutare i progressi di integrazione dei nuovi acquisti. Per Xabi Alonso, dopo la sconfitta contro la Juventus, si è trattato di un passo avanti in termini di compattezza e organizzazione di gioco. Il test ha fornito dati utili in vista dell’inizio dei rispettivi campionati, confermando come queste sfide estive siano fondamentali per oliare i meccanismi e trovare la giusta condizione fisica e mentale.




