La Juventus ha avviato una strategia su più fronti per rinforzare il proprio reparto offensivo e la porta. Mentre la priorità per l’attacco resta Randal Kolo Muani, la dirigenza bianconera ha esplorato una nuova pista che porta a Richarlison del Tottenham.
Il nome dell’attaccante brasiliano è emerso nel corso di dialoghi con il club londinese, inizialmente avviati per discutere della situazione del portiere Guglielmo Vicario. Richarlison, con un contratto fino al 2027, potrebbe lasciare Londra, spingendo gli Spurs a considerare una sua cessione per una cifra stimata tra i 20 e i 25 milioni di euro.
Nonostante questa nuova opportunità, la Juventus ha mantenuto Randal Kolo Muani come obiettivo principale. La trattativa con il Paris Saint-Germain prosegue e la società torinese ha presentato un’offerta di 40 milioni di euro, ancora distante dalla richiesta del club parigino, ma filtra fiducia sulla possibilità di raggiungere un accordo.
Qualora l’operazione Kolo Muani non dovesse concretizzarsi, la Juventus attiverà i piani alternativi. Richarlison rappresenta l’opzione più concreta, ma sul taccuino dei dirigenti figurano anche altri profili come Alexander Sørloth dell’Atlético Madrid e Folarin Balogun del Monaco.
Parallelamente al mercato degli attaccanti, la Juventus lavora per individuare il nuovo portiere. L’obiettivo numero uno è Emiliano Martínez, ma l’Aston Villa ha respinto la prima offerta bianconera giudicata troppo bassa: un prestito con riscatto condizionato per un totale di circa 6,5 milioni, a fronte di una richiesta di 12 milioni.
A causa delle difficoltà nell’arrivare a Martínez, le quotazioni di Guglielmo Vicario sono in netto rialzo. Il portiere italiano potrebbe lasciare il Tottenham e la Juventus ha intensificato i contatti per sondarne la disponibilità. Proprio da questi colloqui è nata l’ipotesi Richarlison, a testimonianza di un canale di comunicazione aperto con il club inglese.






