La stagione del tennis sull’erba è entrata nel vivo con le finali dei tornei ATP di Halle e del Queen’s, che hanno definito due importanti verdetti in vista di Wimbledon. In Germania, Frances Tiafoe ha celebrato un successo significativo, mentre a Londra è stato Francisco Cerundolo a sorprendere, confermando come le gerarchie sul verde possano essere sovvertite.
Sul campo dell’ATP 500 di Halle, Frances Tiafoe ha offerto una prestazione di grande solidità e concretezza, superando nel derby statunitense il connazionale Taylor Fritz. Il match si è concluso con un netto doppio 6-4 in appena un’ora e sette minuti di gioco, un punteggio che riflette il controllo esercitato dall’americano durante tutto l’incontro. Tiafoe ha saputo sfruttare al meglio il suo servizio e la sua abilità nel variare il gioco, mettendo in difficoltà un avversario apparso non al massimo della forma.
Il percorso di Fritz nel torneo era stato infatti molto dispendioso. Il numero uno americano aveva dovuto lottare in due autentiche maratone per raggiungere la finale, superando prima Shelton nei quarti e poi Alexander Zverev in una semifinale combattutissima. La stanchezza accumulata ha inevitabilmente pesato sulla sua performance, impedendogli di esprimere il suo tennis potente con la consueta efficacia. Nonostante la sconfitta, Fritz ha comunque lanciato un segnale importante, dimostrando di poter essere uno degli avversari più ostici sull’erba.
Per Tiafoe, numero 26 del ranking mondiale, questo successo rappresenta il quarto titolo in carriera, il secondo su questa superficie. La vittoria interrompe un digiuno che durava da un anno, dal trionfo ottenuto a Stoccarda nel giugno del 2023. Da quel momento, l’americano aveva perso ben quattro finali consecutive. Questo risultato ad Halle restituisce fiducia e slancio a un giocatore dal talento indiscusso, che ha sempre mostrato un’ottima predisposizione per il gioco rapido sul verde.
Contemporaneamente, al prestigioso Queen’s Club di Londra, si è assistito a una finale altrettanto intensa. A trionfare è stato l’argentino Francisco Cerundolo, considerato uno specialista della terra battuta, che ha sconfitto in rimonta l’americano Tommy Paul. La partita è stata una vera e propria battaglia sportiva, durata tre ore e due minuti e conclusasi con il punteggio di 6-7(4), 6-4, 6-3.
Paul era partito meglio, aggiudicandosi un primo set molto equilibrato al tie-break. Tuttavia, Cerundolo non si è scomposto e ha progressivamente alzato il livello del suo gioco. Con grande tenacia e intelligenza tattica, l’argentino ha iniziato a prendere il controllo degli scambi da fondocampo, ribaltando l’inerzia del match. La sua capacità di adattamento a una superficie teoricamente a lui meno congeniale è stata la chiave che gli ha permesso di conquistare secondo e terzo set.
Per il ventisettenne di Buenos Aires si tratta del quinto titolo nel circuito maggiore, il secondo sull’erba dopo quello ottenuto a Eastbourne nel 2023. Questo risultato dimostra che il suo successo non è un caso isolato ma il frutto di un lavoro specifico per essere competitivo su tutte le superfici. Questo è anche il suo secondo trofeo stagionale, e lo proietta verso Wimbledon con rinnovate ambizioni.













