La trattativa tra Inter e Liverpool per il centrocampista Curtis Jones ha subito una brusca frenata. Il club nerazzurro, da tempo interessato al giocatore inglese, si è scontrato con la ferma posizione della dirigenza dei Reds, creando una situazione di stallo che, secondo i media britannici, avrebbe generato una certa irritazione ad Anfield.
Il cuore del problema è puramente economico. Il Liverpool ha fissato il prezzo del cartellino a 35 milioni di sterline, una valutazione considerata fuori mercato dall’Inter. La prima offerta presentata dal club milanese, secondo quanto riportato da autorevoli fonti inglesi tra cui il Times, si aggirerebbe intorno ai 20 milioni, una cifra che non solo è stata respinta, ma che avrebbe infastidito la controparte per la sua distanza dalla richiesta iniziale.
Tuttavia, la strategia dell’Inter rientra in dinamiche di mercato consolidate, soprattutto quando si tratta di giocatori con una situazione contrattuale favorevole all’acquirente. Il contratto che lega Curtis Jones al Liverpool è infatti in scadenza nel giugno del prossimo anno. Questo dettaglio è fondamentale e rappresenta la principale leva negoziale per la dirigenza interista, che punta a ottenere uno sconto significativo sul prezzo. Se non si raggiungesse un accordo per la cessione o il rinnovo, il Liverpool rischierebbe di perdere il giocatore a parametro zero.
L’interesse per Jones non è un’infatuazione recente. La dirigenza nerazzurra aveva già effettuato un tentativo di approccio nella sessione di mercato invernale, identificando nel centrocampista classe 2001 il profilo ideale per arricchire il proprio reparto nevralgico con qualità, dinamismo e prospettiva. La sua capacità di inserimento e la sua tecnica sono viste come complementari alle caratteristiche degli attuali centrocampisti in rosa.
Il futuro della trattativa rimane incerto. La “guerra fredda” tra i due club potrebbe risolversi con un passo avanti da parte dell’Inter, che potrebbe decidere di presentare una nuova offerta migliorata per avvicinarsi alle pretese inglesi. D’altro canto, con il passare del tempo, potrebbe essere lo stesso Liverpool a dover riconsiderare la propria posizione per evitare di perdere un asset importante senza alcun ritorno economico. Le prossime settimane saranno decisive per capire se l’insistenza nerazzurra porterà i suoi frutti.










