Autostrade, Conte: “Faremo in modo che non tragga ulteriori vantaggi economici”

Il Premier annuncia una nuova riforma fiscale e del codice degli appalti

Foto Marco Alpozzi / LaPresse in foto Giuseppe Conte

Roma (LaPresse) – “Il governo si muoverà sempre nei binari del diritto. Esiste però anche il piano del diritto civile e amministrativo. Ed esiste la ‘Politica’ con la ‘P’ maiuscola. La tutela degli interessi dei cittadini è la nostra massima priorità. Ricorreremo a tutti gli strumenti giuridici che l’ordinamento ci pone a disposizione per difenderlo”. Lo dice il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un’intervista al Corriere della Sera, sull’ipotesi di revoca della concessione ad Autostrade. Giudica “modesta” la somma proposta da Atlantia per ricostruire il ponte e rivela di aver già avuto altre offerte per rifare il ponte.

“Questo governo – precisa – farà in modo che il concessionario non possa trarre ulteriori vantaggi economici, rispetto a quelli già esorbitanti sin qui ricavati dalla convenzione. Faccio notare che il concessionario non ha neppure sostenuto l’investimento iniziale per costruire le autostrade, gliele ha date lo Stato”.

Conte annuncia una nuova riforma fiscale e del codice degli appalti

“In soli due mesi abbiamo già assunto significative decisioni, penso ad esempio al Decreto dignità. In autunno ne assumeremo molte altre, che riguarderanno anche riforme strutturali di cui il Paese ha bisogno: riforma fiscale e misure reddituali di cittadinanza, riforma del codice degli appalti, accelerazione dei processi, anticorruzione, semplificazione normativa e burocratica, razionalizzazione nell’utilizzazione dei finanziamenti, digitalizzazione della P.A. Stiamo lavorando a un piano di ammodernamento delle infrastrutture. Per questo ci stiamo dotando di una banca dati centrale che ci offra un costante monitoraggio sullo stato delle nostre infrastrutture e che ci consenta di programmare gli interventi secondo una scala di priorità”. Lo dice il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un’intervista al Corriere della Sera.

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