Aversa, sequestrate 19 case: 5 indagati

Nei guai imprenditori, tecnici e funzionari del Comune: il complesso in via Guitmondo

AVERSA – Il sequestro di un intero complesso edilizio residenziale ad Aversa, in via Guitmondo, angolo via Linguiti, avvenuto grazie all’attività investigativa del nucleo investigativo del Gruppo di Aversa e diretta dalla procura di Napoli Nord, ha messo in luce gravi violazioni in materia urbanistica, perpetrati da un imprenditore, Yari Cecere, ‘Cecere Management’. Nell’inchiesta cinque persone indagati tra imprenditori, professionisti (Gennaro Pitocchi) e funzionari dell’Area Urbanistica del Comune di Aversa (Raffaele Serpico). Il provvedimento di sequestro, emesso dal gip del tribunale di Napoli Nord, è stato motivato dalle presunte irregolarità e difformità riscontrate nell’immobile rispetto a quello autorizzato a seguito di rilascio di permesso a costruire. Secondo gli inquirenti, le opere edilizie eseguite hanno comportato un notevole incremento delle cubature ed aggravato significativamente il carico urbanistico, alterando il complessivo assetto del territorio. Il permesso rilasciato nel 2019 dal dirigente Serpico redatto dall’architetto Andrea Rascato alla committente Giulia Menditto. Il procuratore Maria Antonietta Troncone ha sottolineato come l’opera realizzata avrebbe comportato un notevole carico urbanistico e che il sequestro trova il suo fondamento nell’accertamento dell’elevata potenzialità abitativa dell’opera. La vicenda ha avuto origine nel 2019, quando sulla scrivania del dirigente dell’area Urbanistica, Raffaele Serpico, arriva un esposto che segnalava difformità nella realizzazione dell’immobile (concessione con abbattimento e ricostruzione). Dalle verifiche effettuate dall’ufficio comunale competente emergono alcune difformità, sanate dall’impresa della famiglia Cecere. Dopo qualche mese l’imprenditore fa l’accesso agli atti e si scopre che il firmatario dell’esposto era deceduto prima della denuncia. Una vicenda che porta Cecere a presentare un esposto in procura contro ignoti. La successiva apertura di un nuovo fascicolo d’indagine ha portato al sequestro di ieri e all’iscrizione di cinque persone tra imprenditori, professionisti e funzionari dell’Area Urbanistica del Comune di Aversa, per i reati, a vario titolo, di lottizzazione abusiva ed abuso d’ufficio. Contestualmente al provvedimento di sequestro, l’imprenditore Cecere è stato notificato anche del provvedimento di possesso, in quanto le case sono già abitate. L’attività investigativa continua e si prevedono ulteriori sviluppi nella vicenda anche dopo la denuncia del consigliere comunale di minoranza Eugenia D’Angelo di revocare in autotutela il permesso a costruire. Il sequestro dell’intero complesso edilizio residenziale ad Aversa rappresenta un importante segnale dell’impegno delle autorità nella lotta ai reati urbanistici e alla tutela del territorio e dell’ambiente. “Apprendo da una nota stampa che la procura della Repubblica del tribunale di Napoli Nord ha eseguito un sequestro preventivo per abusi edilizi in Città. Esprimo piena fiducia nel lavoro dei magistrati e che sia fatta chiarezza in tempi rapidi. Da parte dell’Ente ci sarà la massima collaborazione con gli inquirenti”, queste le parole sindaco sul sequestro di un immobile in via Guitmondo, angolo via Linguiti.

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