AVERSA (Caserta) – Un’operazione ad alto impatto, capillare e senza sosta, per riaffermare la presenza dello Stato e contrastare un’illegalità diffusa che serpeggia tra le strade e all’interno delle abitazioni. È questo il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio eseguito nelle ultime ore dai Carabinieri della Compagnia di Aversa, che hanno letteralmente setacciato la città normanna e i comuni limitrofi dell’agro. Un’azione di forza, supportata dai colleghi delle Compagnie di Casal di Principe e Marcianise, dalle preziose unità cinofile di Sarno e dal personale tecnico specializzato di E-Distribuzione, mirata a colpire fenomeni criminali eterogenei, con un’attenzione particolare alla piaga dei furti di energia elettrica.
Il bilancio finale parla di tre persone denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Napoli Nord. Tra queste, una donna residente nell’aversano, ora gravemente indiziata del reato di ricettazione. È stata sorpresa in possesso di una bicicletta elettrica che, da un rapido controllo, è risultata essere il provento di un furto denunciato appena il giorno prima presso la Stazione dei Carabinieri di Gricignano d’Aversa. Un recupero lampo che dimostra l’efficacia della rete di controllo.
Nel mirino dei militari è finito anche un uomo domiciliato nel Casertano, deferito per l’ipotesi di reato di violazione colposa degli obblighi di custodia di beni sottoposti a sequestro. Ma è sul fronte dei “furbetti della bolletta” che l’operazione ha dato i suoi frutti più significativi. La titolare di una struttura ricettiva della zona è stata denunciata per furto di energia elettrica. I controlli, eseguiti in sinergia con i tecnici della società di distribuzione, hanno smascherato l’inganno: l’intera attività era alimentata abusivamente, grazie a un collegamento diretto alla rete pubblica, bypassando completamente l’installazione di un regolare contatore. Un danno economico ingente per la collettività e una forma di concorrenza sleale. La caccia ai ladri di corrente non si è fermata qui. All’interno di un complesso di edilizia popolare di Aversa, sono stati individuati ben quattro allacci abusivi. Sono ora in corso meticolosi accertamenti tecnici per risalire all’identità dei responsabili, che verranno segnalati all’Autorità giudiziaria non appena identificati.
Durante le numerose perquisizioni domiciliari e veicolari, i Carabinieri hanno inoltre rinvenuto e posto sotto sequestro, a carico di ignoti, un piccolo arsenale di illegalità: quindici cartucce calibro 22, una modica quantità di hashish e, soprattutto, otto pericolose sfere pirotecniche di fabbricazione estera. Materiale esplodente illegale e ad alto potenziale, che ha richiesto l’intervento degli artificieri del Comando Provinciale di Caserta per la messa in sicurezza e il repertamento.
L’attività ha avuto un forte impatto anche sulla sicurezza stradale. Sono state identificate complessivamente 184 persone e controllati 91 veicoli. Dieci le sanzioni amministrative elevate per violazioni al Codice della strada, tra cui la guida senza copertura assicurativa, l’omessa revisione, la guida senza patente e il mancato utilizzo di casco e cinture di sicurezza. Le multe, per un importo complessivo superiore ai 3.800 euro, testimoniano una diffusa noncuranza delle regole basilari della circolazione. Le indagini proseguono per definire ogni aspetto delle vicende emerse. Come da prassi, va ricordato che le persone coinvolte sono da ritenersi presunte innocenti fino a un’eventuale sentenza di condanna definitiva.


















