Besiktas, Italiano incorona Vlahovic: il più forte

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Cronache Mercato
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Vincenzo Italiano ha raccontato la sua nuova avventura sulla panchina del Besiktas, una decisione maturata dopo aver considerato per la prima volta l’idea di lavorare all’estero. “Ho avuto colloqui importanti con qualche squadra in Europa, come una bella chiacchierata con i dirigenti del Benfica che mi ha aperto la mente”, ha spiegato il tecnico. “Pochi giorni dopo mi ha chiamato il Besiktas, proponendomi un progetto importante, e ho deciso di provare questa sfida”.

L’elemento chiave del progetto è stato il ricongiungimento con Dusan Vlahovic, che ha lasciato la Juventus a parametro zero. “Ho parlato con Dusan il giorno che ho firmato. Aveva contatti con altri club importanti, ma mi ha detto che ci saremmo risentiti”, ha dichiarato Italiano. “La società era d’accordo nel provare a portarlo qui e alla fine abbiamo preso un attaccante di grande valore e futuro”.

Il tecnico ha le idee chiare su come rilanciare l’attaccante serbo, che ha già avuto per sei mesi a Firenze. “Rimesso a posto, può tornare il giocatore di qualche anno fa. È il più forte che abbia mai allenato, per quello che mi ha dato in quel periodo. Spero continui a comportarsi da campione”. Riguardo al periodo meno brillante a Torino, ha aggiunto: “Non so perché non abbia trovato più spazio alla Juve, ma i suoi goal li ha fatti. Gli infortuni e alcune situazioni di squadra non lo hanno aiutato”.

Un altro colpo fortemente voluto da Italiano è stato Fabio Miretti, arrivato anche lui dalla Juventus. “L’ho voluto fortemente, ha tanto talento e alla Juve era un po’ chiuso, ne abbiamo approfittato”, ha commentato il mister. “È entrato nell’ultima partita e l’ha cambiata. Ha fatto non bene, di più. Può giocare in tanti ruoli in mezzo al campo e mi ha davvero stupito”.

La campagna acquisti ha visto il club turco attivo su più fronti, con tentativi anche per altri giocatori. “Abbiamo provato a prendere anche Lucumí, ma poi abbiamo abbandonato l’idea visto che aveva grandi offerte. Abbiamo anche soffiato Poku alla Fiorentina, anche se la Viola ha fatto un buon affare con Njie, che è un ottimo prospetto”, ha rivelato l’allenatore, mostrando una visione chiara del mercato e delle strategie adottate.

Nonostante il nuovo capitolo professionale in Turchia, Italiano non nasconde le sue ambizioni per il futuro e il legame con l’Italia. “Avrei voluto restare per ottenere grandi traguardi, ma la storia è andata diversamente. Il mio sogno fin da ragazzino è sempre stato vincere lo Scudetto. Sono un sognatore e vedremo se potrò esaudirlo prima di smettere”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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