Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno compiuto un’impresa storica, qualificandosi per la finale del doppio maschile agli Internazionali d’Italia. La coppia azzurra ha superato in semifinale Christian Harrison e Neal Skupski, riportando il tricolore nell’ultimo atto del torneo romano per la prima volta in 63 anni.
La semifinale si è rivelata una battaglia intensa e combattuta. Nel primo set, Bolelli e Vavassori sono andati sotto di un break ma hanno avuto la forza di recuperare, portando il parziale al tie-break. Qui, spinti dal calore del pubblico del Centrale, hanno annullato un set point agli avversari e si sono imposti per 11-9.
Dopo un secondo set in cui la coppia anglo-americana ha prevalso con il punteggio di 6-3, la qualificazione si è decisa al super tie-break. L’equilibrio ha regnato fino al 4-4, momento in cui gli italiani hanno cambiato marcia, conquistando sei degli ultimi otto punti e chiudendo l’incontro per 10-6 al secondo match point disponibile, tra la gioia incontenibile dei tifosi.
Questo risultato riscrive una pagina importante del tennis italiano. L’ultima coppia interamente azzurra a raggiungere la finale a Roma fu quella composta da Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola nel 1963, quando vennero sconfitti. L’unico successo italiano nel doppio maschile risale al 1960, sempre con la leggendaria coppia, ma fu un titolo condiviso con gli avversari a causa della sospensione definitiva del match. Bolelli e Vavassori puntano quindi a diventare la prima coppia italiana a vincere il torneo di casa nell’Era Open.
Per farlo, dovranno superare l’ostacolo più difficile: in finale affronteranno gli specialisti Marcel Granollers e Horacio Zeballos, teste di serie numero 2 del tabellone. Per Bolelli e Vavassori si tratta della seconda finale in un torneo Masters 1000 come coppia, dopo la vittoria ottenuta a Miami lo scorso marzo, a conferma di una stagione di altissimo livello.
Al termine della semifinale, i due giocatori hanno espresso la loro gioia. Hanno definito un “sogno” la presenza di due italiani nelle finali, includendo anche Jannik Sinner nel singolare, con l’obiettivo dichiarato di vincerle entrambe. Hanno inoltre sottolineato come il campo Centrale, più lento di altri, possa rappresentare un vantaggio contro avversari che non lo hanno ancora calcato in questo torneo. L’Italia del tennis si prepara così a vivere una giornata che potrebbe diventare memorabile.






