Bologna, Giudice Sportivo: stangata per Tedesco e Saputo

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Cronache Mercato
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Sono arrivate le decisioni del Giudice Sportivo della Serie A in seguito ai referti arbitrali della seconda giornata di campionato. I provvedimenti hanno riguardato giocatori, allenatori e dirigenti, delineando un quadro di sanzioni mirate a tutelare il rispetto verso gli ufficiali di gara e a punire i comportamenti non regolamentari avvenuti dentro e fuori dal campo.

Il caso più eclatante ha coinvolto il Bologna, colpito duramente nelle figure del suo allenatore e del suo presidente. Domenico Tedesco ha ricevuto una squalifica di due giornate e un’ammenda di 5.000 euro. La motivazione ufficiale riporta un’espressione gravemente irrispettosa rivolta al direttore di gara al 49′ del secondo tempo, un comportamento reiterato con veemenza anche al termine dell’incontro, all’interno degli spogliatoi. La duplicità dell’azione, prima in campo e poi fuori, è stata determinante nell’applicare una sanzione superiore allo standard di una singola giornata.

Ancor più pesante è stata la mano del giudice nei confronti del presidente Joey Saputo, per il quale è scattata un’inibizione a svolgere ogni attività in seno alla FIGC fino al 30 settembre 2026. La sanzione è la conseguenza diretta di un’espressione gravemente offensiva rivolta agli ufficiali di gara prima sul terreno di gioco e poi reiterata nel tunnel che conduce agli spogliatoi. Un’inibizione di tale durata per un massimo dirigente rappresenta uno dei provvedimenti più severi degli ultimi anni, sottolineando la tolleranza zero verso aggressioni verbali di questa natura da parte di figure istituzionali.

Passando ai giocatori, è stato squalificato per un turno il centrocampista del Napoli Gianluca Gaetano. Il provvedimento è scattato “per avere, al termine della gara, rivolto all’arbitro un’espressione gravemente irrispettosa”. L’episodio, avvenuto a gioco fermo, non è sfuggito al referto del direttore di gara e ha portato a uno stop immediato per il calciatore, che salterà dunque il prossimo impegno di campionato.

Infine, è stato sanzionato anche il capitano dell’Inter, Lautaro Martinez. L’attaccante argentino ha ricevuto un’ammenda di 1.500 euro in aggiunta all’ammonizione rimediata per proteste durante la gara contro il Napoli. La sanzione pecuniaria è stata aggravata, come specificato nel comunicato, dal suo ruolo di capitano. Questa circostanza evidenzia come la responsabilità di un leader in campo sia maggiore: le sue proteste vengono punite con più severità per dare l’esempio al resto della squadra.

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